Il 25 aprile e il 3 maggio, due giornate a ingresso gratuito nei luoghi della cultura. Quale migliore occasione della Festa della Liberazione e della prima domenica del mese per raggiungere siti che sono una vera esplosione primaverile: il Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi apre le porte offrendo il suo bouquet di natura e storia. E propone passeggiate naturalistiche e laboratori del ciclo Flora – Percorsi di primavera che mette al centro proprio il paesaggio, nei luoghi che rientrano nella governance del Parco, coinvolgendo le famiglie del territorio, i giovani, il pubblico di domani.
Sabato (25 aprile) alle 10.30 si raggiungerà Eraclea Minoa per esplorare la zona costiera e scoprire l’uso delle piante officinali nell’antichità . Alle 16, una seconda passeggiata botanica con percorso ad anello sarà invece dedicata alla biodiversità della Valle dei Templi: piante spontanee e specie mediterranee da scoprire e riconoscere partendo dal giardino di Villa Aurea verso il Tempio della Concordia per poi proseguire alla Necropoli Giambertoni e ritornare a Villa Aurea.
Domenica 3 maggio, una giornata veramente colma di bellezza. Con l’ultima passeggiata di Flora in cammino e il laboratorio di FlorAvventura pensato soprattutto per bambini e famiglie; e infine l’ultima delle Passeggiate nella Storia che condurrà alla Casa natale di Luigi Pirandello, in contrada Caos. Si inizia alle 10.30, dal Tempio della Concordia si andrà verso il Giardino sensoriale inaugurato due anni fa, sempre nella Valle dei Templi: i cinque sensi all’erta per conoscere il territorio ed apprezzare la pacifica convivenza delle specie naturali.
Alle 16 dal Museo archeologico Griffo si raggiungerà invece il Cardo I per cercare e catalogare fiori e piante nei terreni che circondano il Quartiere Ellenistico Romano. Allo stesso orario, ci si ritroverà a Casa Pirandello, altro luogo dove il paesaggio è quasi intimo, personale, da ritrovare nelle opere del drammaturgo, scoprendo quanto la sua biografia si intrecci con il paesaggio siciliano, e la scrittura sia influenzata dalle tradizioni, dai colori e dai contrasti della terra.
Per chi vuole approfondire la conoscenza del sito archeologico, ecco pronte anche le consuete visite guidate: ogni giorno alle 15.30 è disponibile “Valle senza segreti”, la visita che va dal Tempio di Giunone al Tempio della Concordia, per comprendere l’ampiezza dell’ antica Akrà gas arrivando sino alle catacombe paleocristiane. Venerdì (24 aprile) alle 10.30 e 11.45, poi da sabato (25 aprile) alle 10.15, 11.30 e 12.45, i percorsi sotterranei per scoprire la vita dei primi cristiani, seguendo l’archeologo di CoopCulture tra arcosoli, forme e altri tipi di sepolture. Noleggiando un’audioguida si può invece visitare la Valle in autonomia e in maniera approfondita, magari dedicando una visita alla mostra a Villa Aurea, “Fausto Pirandello. La magia del quotidiano” che raccoglie circa 30 dipinti e opere su carta del figlio del drammaturgo Premio Nobel.
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