Parroco aggredito all’interno di un bar: la prescrizione salva gli imputati

Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Sabrina Bazzano, ha disposto il non luogo a procedere, per sopraggiunta prescrizione, a carico dei sei imputati, finiti a processo per avere picchiato don Mario Sorce, parroco della chiesa del Quadrivio Spinasanta, intervenuto per calmare il gruppo di giovani, che aveva aggredito il fratello del titolare di un bar, e una donna che si trovava all’interno dell’attività commerciale.

Si tratta di Giuseppe Contrino; Salvatore Capraro; Silvestre Giovanni Russo; Stefano Davide Burgio; Angelo Caparezza; Gabriele Minio, e Nizan Bhiri, tutti di Agrigento. Erano accusati dei reati di danneggiamento e lesioni aggravate. Sia il pubblico ministero Roberto Gambina che i difensori degli imputati, tra gli altri gli Daniele Re, Fabio Inglima Modica, Carmelita Danile, Giovanni Gallo Afflitto e Salvatore Bruccoleri, avevano chiesto al giudice di dichiarare la prescrizione.

L’episodio al centro della vicenda è avvenuto il 19 febbraio del 2014.