Nasce il dottorato di ricerca al polo universitario di Agrigento

Nasce il dottorato di ricerca al Polo territoriale universitario di Agrigento dell’Università degli Studi di Palermo. Per la prima volta nella storia dell’Università della Città dei Templi approda l’importante corso di terzo livello, che consentirà ai laureati di proseguire gli studi raggiungendo il prestigioso titolo. Un dottorato che inserisce il Polo di Agrigento in una rete di Atenei italiani d’eccellenza coinvolti nella ricerca sui patrimoni archeologici, storici, architettonici e paesaggistici mediterranei. È uno dei traguardi tagliati del presidente del Polo, Gianfranco Tuzzolino, a soli sette mesi dal suo insediamento. A rilasciare le dichiarazioni al Gds gli attori principali dell’iniziativa.  «È una bellissima notizia per Agrigento – afferma con orgoglio Tuzzolino – a cui ho lavorato tanto insieme al rettore Massimo Midiri, nell’ambito del progetto condiviso di rilancio dei Poli, che realizza una sfida che mi ero posto all’inizio del mio mandato da presidente. Ma è anche una bella novità per l’Università di Palermo, perché mentre i Dottorati di ricerca in passato sono stati sempre accreditati presso i Dipartimenti, per la prima volta nella storia quest’anno sono accreditati pure presso i Poli Territoriali Universitari. Il dottorato di ricerca è una importantissima opportunità che consentirà di consolidare i rapporti con il Parco Archeologico, di cui il Polo di Agrigento e l’Università degli Studi di Palermo, saranno partner privilegiati per svolgere attività di ricerca sul patrimonio esistente, sull’architettura e per esprimere progettualità innovative sui siti». Le candidature dovranno essere presentate online entro il prossimo 21 luglio. «È una grande soddisfazione – aggiunge il presidente – che contribuisce al rilancio del Polo Universitario di Agrigento e che interpreta finalmente in maniera più completa il concetto di Università. Se pensiamo ai Poli universitari decentrati solo in termini di attività didattica, abbiamo assolto solo a un nostro dovere parziale. Invece dobbiamo volare alto, facendo in modo che l’Università esprima anche il suo potenziale riferito alla ricerca scientifica. Attività che deve passare anche attraverso la valorizzazione delle preziose risorse che la città offre, in termini di paesaggio, di beni archeologici, architettonici e artistici. Il dottorato rappresenta inoltre la possibilità di intraprendere un significativo scambio interculturale sui temi del Mediterraneo, che farà di Agrigento un vero Polo internazionale d’eccellenza. Vuol dire veramente portare naturalmente la città in una dimensione diversa, in un altissimo campo di ricerca scientifica».