Parla l’avvocato di Mifsud: “Nessuna traccia”

Nessuna traccia di Joseph Mifsud (nella foto). Stephan Roh, legale del misterioso professore maltese ricercato dalla Procura di Agrigento nella vicenda ‘spese pazze’ Roma, risponde all’Adnkronos: “Nessuna notizia, nessun contatto, nulla”. Mifsud è la  figura chiave al centro dell’intrigo internazionale del Russiagate e di cui si sono  perse le tracce dalla fine di ottobre del 2017. Roh è stato il legale  di Mifsud, l’ultimo, forse, ad averlo visto di persona, nel maggio del 2018 ed è a conoscenza del rinvio a giudizio deciso dai pm della  Procura di Agrigento  per l’accusa di peculato. Le “spese pazze”, dice  l’avvocato Roh, “ne ho letto sui media, ma non ho nessuna notizia su  Mifsud”. Roh smentisce anche le voci che vorrebbero il professore maltese nascosto in Russia. “In Russia? Non ho informazioni in questo senso”, dice. La vicenda, come ha scritto l’Adnkronos nei giorni scorsi nel riferire del rinvio a giudizio, riguarda l’uso improprio che sarebbe stato  fatto da Mifsud delle carte di credito del Consorzio universitario di  Agrigento. La vicenda risale al 2009, quando Joseph Mifsud, venne  nominato presidente del Consorzio universitario di Agrigento. Il  procuratore Luigi Patrinaggio e l’aggiunto Salvatore Vella, che hanno  coordinato l’inchiesta, con la pm Giuli Bisso, contestano al  misterioso professore maltese, a cui non è stato è possibile neppure  recapitare la richiesta di rinvio a giudizio, una serie di spese, per  un totale di quasi 50mila euro.