Nello schianto morì l’amico, chiesta condanna per automobilista

Tre anni e sei mesi di reclusione per Maurizio Modica, 50 anni, di Agrigento, accusato di omicidio stradale e lesioni personali gravi. E’ la richiesta del pubblico ministero Sara Varazi a conclusione della requisitoria del processo, in corso con rito abbreviato, davanti al Gup del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto. L’imputato alla guida di una Peugeot 207, è ritenuto responsabile dell’incidente stradale costato la vita al trentaduenne Giuseppe Terrosi, seduto dietro il sedile del conducente, e provocato il ferimento di altri due passeggeri.

I familiari di Terrosi, assistiti dall’avvocato Daniela Posante, si erano costituiti parte civile, ottenendo il risarcimento. Il processo, dopo l’arringa del difensore dell’imputato, l’avvocato Teresa Alba Raguccia, è stato rinviato per le repliche e la sentenza.

La vettura guidata da Modica, nella notte fra il 21 e il 22 febbraio dell’anno scorso, si schiantò, fra viale Cavaleri Magazzeni e il Villaggio Mose’ ad Agrigento, contro un muretto di cinta. L’automobilista e’ stato trovato con un tasso alcolico superiore al limite consentito dalla legge, e gli esami hanno consentito di accertare, inoltre, che aveva assunto stupefacenti prima di mettersi al volante.