“Miti ed eroi nella Valle degli Dei” performance di TeatrAnima

Una platea gremita e attenta, ha applaudito entusiasta il 26 luglio, alla Valle dei Templi, ai piedi della suggestiva cornice del Tempio di Giunone, “Miti ed eroi nella Valle degli Dei”, la “Performance multidisciplinare sui miti greci ed il patrimonio agroalimentare del Mediterraneo”, scritta da Salvatore Di Salvo, direttore artistico della Associazione Culturale TeatrAnima di Agrigento. 

Di Salvo, traendo spunto dalle fonti letterarie di Esiodo, Omero, Sofocle, Diodoro Siculo, Cicerone, Ovidio, Claudiano, Apollodoro e Goethe, ha infatti ideato un viaggio, apparentemente spensierato, tra i miti greci di metamorfosi, correlati al patrimonio agro-alimentare del Mediterraneo, firmandone anche le scene, i costumi e la regia.
Zaira Picone, Salvo Preti e Giusi Urso, hanno dato vita a Zeus, Era, Kore, Persefone, Demetra, Ade, Atena, Poseidone, Ulisse, Penelope, le Ninfe Esperidi, Eracle, Atlante, Fillide, Demofonte, Eros, Apollo e Dafne, quali illustri protagonisti di un racconto fiabesco, poetico, politico ed ironico al tempo stesso, che ha narrato del grano e delle stagioni, dell’ulivo, degli agrumi, del melograno, del mandorlo e dell’alloro, oltre che della Sicilia, con le sue bellezze e ricchezze paesaggistiche ed agro-alimentari.
Angelo Sanfilippo alla fisarmonica, Salvatore Sciacca alla chitarra e lo stesso Salvatore Di Salvo al canto, hanno accompagnato il viaggio con brani musicali della tradizione siciliana degli autori Bella, Bregovic, Mazzone, Rota, Kaballà, Formisano, Calì, Modugno, Esposito, Maglia e Profazio.
Frederick Leighton, Agostino Carracci, Sandro Botticelli, Luca Giordano, Gian Lorenzo Bernini, Anton Raphael Mengs, Adam Elsheimer, Dante Gabriel Rossetti, Andrea Mantegna, J. B. Merry, Leon Auguste Belly, J.H. Wilhelm Tischbein, John William Waterhouse, James Barry, Jacopo Tintoretto, Bernardino Mei, Antonio del Pollaiolo, Sir E.B. Jones, Giovanni Battista Tiepolo, Pompeo Batoni, Diana Scultori, Bernardo Daddi, Léon Bazile Perrault, Cornelis de Vos, Francesco Albani, Piero del Pollaiolo, sono stati artisti che in diverse epoche hanno dipinto i miti greci di trasformazione, e che hanno illustrato il racconto tramite suggestive videoproiezioni.
Un connubio originale pertanto, tra racconto, teatro e poesia, musica, canto e arti visive, che ha strizzato l’occhio alla valorizzazione turistica del territorio siciliano, con le sue bellezze e ricchezze paesaggistiche ed agro-alimentari, del quale, visto il riscontro positivo del pubblico, ci auguriamo una replica a breve a beneficio di chi non avesse avuto l’opportunità di assistere.
A margine dello spettacolo l’Associazione Culturale TeatrAnima di Agrigento ha voluto ringraziare il Direttore dell’Ente Parco, Roberto Sciarratta,  ed il numeroso pubblico presente allo spettacolo.