Le elezioni amministrative, e in particolare il risultato di Agrigento, aprono una riflessione interna nel centrodestra siciliano. A sottolinearlo è il commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo, che invita il partito e l’intera coalizione a interrogarsi sulle ragioni del malessere emerso dalle urne.
«Non possiamo ignorare il messaggio che arriva dalle urne, a partire da Agrigento», afferma Minardo. «Non si tratta di misurarsi con la vittoria dei nostri avversari, ma con il malessere dei nostri elettori, di tanti cittadini che hanno preferito rimanere a casa o addirittura votare contro di noi».
Secondo il commissario regionale degli azzurri, sarebbe un errore minimizzare il risultato elettorale o negare le difficoltà che hanno caratterizzato il centrodestra in diverse realtà locali. «Gran parte della responsabilità – sostiene – va attribuita all’esserci presentati divisi e litigiosi in tante realtà locali».
Minardo affronta poi un tema più ampio, che riguarda il rapporto tra politica e cittadini. «Senza mettere in discussione il doveroso garantismo, che resta un principio irrinunciabile dello Stato di diritto, mi pare altrettanto evidente che i siciliani siano stanchi degli scandali, del malcostume politico e di pretese degne di signorotti medievali. La politica deve essere sempre esempio di sobrietà, responsabilità e servizio».
Un passaggio che arriva all’indomani del ballottaggio di Agrigento, dove la vittoria di Michele Sodano sul candidato del centrodestra Dino Alonge ha acceso il dibattito all’interno della coalizione.
Per Minardo, la riflessione non riguarda soltanto Forza Italia ma l’intero sistema politico. «Possiamo fare tutti i vertici che vogliamo, ed è giusto che si facciano per definire strategie e programmi. Ma se non saremo capaci di guardare con onestà ai nostri errori e di dare spazio a una classe dirigente che abbia a cuore prima di tutto il bene comune, l’onorabilità delle istituzioni e il rispetto dei nostri elettori, ogni sforzo rischierà di essere vano».
Il commissario regionale conclude indicando la strada per il futuro: «La fiducia dei cittadini non si pretende e non si eredita. Va conquistata ogni giorno con comportamenti coerenti, credibilità e serietà. È da qui che dobbiamo ripartire ed è questo il lavoro che porterò avanti con determinazione da commissario di Forza Italia in Sicilia».
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