Un 43enne di Porto Empedocle è stato arrestato per il reato di estorsione aggravata ai danni di un coetaneo agrigentino. Il provvedimento, con il quale sono stati disposti i domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico nei confronti dell’indagato, è stato firmato dal gip del tribunale di Agrigento, Nicoletta Sciarratta.
Secondo quanto ricostruito, l’empedoclino avrebbe minacciato, a partire dal dicembre 2025 fino al mese scorso, un 44enne agrigentino. Richieste di denaro continue accompagnate da frasi minatorie. La persona offesa, terrorizzata, in più occasioni avrebbe consegnato denaro all’individuo per paura di ritorsioni.
Il giudice ha ritenuto sussistente il pericolo che l’empedoclino possa commettere delitti della stessa specie e ha disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari. L’indagato, difeso dall’avvocato Davide Casà, comparirà nelle prossime ore davanti al gip per l’udienza di convalida.
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