Mandorlo in Fiore, tutto pronto: la Kermesse presentata alla stampa

Mandorlo in Fiore, tutto pronto. La kermesse, giunta alla 74° edizione e che si terrà dal primo al 10 marzo, è stata presentata questa mattina alla stampa. A Casa Sanfilippo, sede del Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, erano presenti tra gli altri il direttore del Parco, Giuseppe Parello, il Presidente del Consiglio dell’Ente Parco Bernardo Campo, il sindaco Lillo Firetto e l’assessore Gabriella Battaglia.
Si preannuncia un’edizione ricca con la presenza di ben 22 gruppi internazionali partecipanti e 8 gruppi per la manifestazione collaterale “I Bambini del Mondo”. Ben altri 10 gruppi sono stati rimandati ai prossimi anni, per garantire il massimo dell’organizzazione.
Significativi i numeri della scorsa edizione, proprio un balzo in avanti rispetto alle precedenti. Per questo Mandorlo, sono stati stanziati circa 450 mila Euro e c’è voglia di crescita significativa.
Lo si evince dalle numerose attività che animeranno tutte le giornate, illustrate da Parello ed approfondite dai diversi organizzatori.
Nel programma è stato inserito anche un musical curato da Marco Savatteri che si basa sulla cultura dell’accoglienza e l’evento è stato voluto da Coopculture. Attraverso la musica si vuole raccontare l’amicizia e l’integrazione. Ampio spazio sarà dato alle performance (con sfilate, esibizioni, rappresentazioni teatrali curate dal Teatro Posta Vecchia), al patrimonio, ai laboratori (creativi, sui carretti siciliani, sulle fiabe) e al cibo.
Grande ritorno anche per i Laboratori del Gusto con scambi interculturali e per Mandorlara Fest con ospiti di spicco. Il presidente dell’associazione Le Soste di Ulisse, il rinomato  Pino Cuttaia, presente alla conferenza, ha ufficializzato poi la partnership con il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi attraverso una serie di attività didattico-culturali all’interno del programma della stessa manifestazione.
Non mancherà l’informazione e una sala stampa per le dirette sui social sarà allestita presso il Palacongressi di Agrigento. Ritorna a grande richiesta il concorso “Fotografa il Mandorlo” ideato dalla testata agrigentina AgrigentoOggi. In pratica ad essere premiati saranno gli scatti più belli, le foto che rappresenteranno al meglio il vero significato dell’evento.
Pure le scuole saranno coinvolte in attività e visite. Inoltre, si assisterà alla partecipazione di AkraComics, per una lettura, in chiave fumettistica, del nostro patrimonio culturale.
E tra le diverse novità, troviamo la Notte Bianca. Dopo la Fiaccolata, fissata per il 6 marzo, i gruppi animeranno il centro storico della città nelle ore notturne.  La giornata conclusiva dell’edizione 2019 è prevista per domenica 10 marzo sempre nello splendido scenario del maestoso Tempio della Concordia, salvo maltempo. A presentare quest’anno, sarà l’agrigentino Gianfranco Jannuzzo. 
L’assessore Battaglia, nel suo intervento, ha garantito che il traffico sarà regolamentato grazie a precise disposizioni. Ci saranno, inoltre, più controlli per le strade. 
Grande attenzione dunque per questa edizione della Kermesse, riconosciuta grazie al Parco- come dichiarato da Parello- “bene identitario non solo esclusivamente della comunità agrigentina ma siciliana nel suo complesso”.
Per Bennardo Campo, “si è fatto un lavoro impegnativo a 360 gradi, sia dal punto di vista economico che di propaganda“. ” Ci aspettiamo adesso-  ha dichiarato- che gli operatori turistici cui è destinato il Mandorlo facciano la propria parte richiamando turisti dalla Sicilia e dall’estero per creare interesse anche tra le presenze straniere”.
E infine il primo cittadino della Città dei Templi, Firetto, ha voluto sottolineare tra le altre cose come “Agrigento- dove si testimonia la cultura dell’accoglienza, l’accoglienza della cultura, l’ambiente, la bellezza- attraverso questa Festa, celebri la comunione tra i popoli ed i principi di uguaglianza”.
I particolari e gli approfondimenti potrete seguirli in un video realizzato da Kalos Longo presente sul posto per garantire la diretta su Facebook.