Mamma e figlia assieme dopo 54 anni – VIDEO

A «C’è posta per te» di Maria De Filippi, raccontate due storie totalmente diverse che hanno avuto anche epiloghi differenti. Protagonista della prima storia, come scrive il giornalista Paolo Picone, la diciannovenne Dafne di Aragona che ha «mandato» a chiamare i suoi genitori con i quali non ha più rapporti da quasi due anni. Dafne è fidanzata con un ragazzo, Gabriele di Porto Empedocle, che non “piace” alla famiglia della diciannovenne. Un rapporto dunque contestato dal padre e dalla madre, che ha visto la figlia allontanarsi da casa per andare a vivere col suo fidanzato e con la famiglia di lui. Dafne si è presentata con il suo compagno e con i genitori, la sua nuova famiglia ed ha cercato di far capire a suo padre ed a sua madre che vuole riallacciare i rapporti con loro. Ma i genitori sono stati irremovibili ed hanno subordinato questa possibilità al fatto che la figlia lasciasse il fidanzato. Cosa che non è avvenuta e dunque le strade della coppia di aragonesi e della ragazza non si sono unite. Con tante critiche che si sono scatenate sui social.

La donna è stata adottata, ma per oltre 50 anni ha covato il desiderio di conoscere la vera madre e così ha chiamato la redazione della trasmissione di Maria De Filippi.

La storia di Maria Grazia di Canicattì a “C’è posta per te”.

Posted by Silvio Diliberto on Saturday, February 29, 2020

La seconda storia ha avuto come protagonista una donna di Canicattì, la 54enne Maria Grazia che ha voluto conoscere la donna che le ha dato la vita, ma che poi l’ha abbandonata perché all’epoca era povera ed il marito era senza lavoro. Maria Grazia, accompagnata dal marito e dal figlio, Calogero, è stata adottata da una famiglia di canicattinesi ed è cresciuta in Sicilia mentre la madre naturale, Antonia, vive a Torino. (Paolo Picone)