Qualcuno ha devastato un casolare, adibito a deposito di attrezzi agricoli nella periferia di Agrigento, e prima di andare via ha lasciato sui muri alcune scritte con insulti e minacce, realizzate con una bomboletta spray. A chiamare il 112, è stato uno dei tre fratelli agrigentini, proprietari della costruzione.
Sul posto sono accorsi i poliziotti della sezione Volanti della Questura. Gli agenti, nel corso del sopralluogo, hanno constatato il danneggiamento e le scritte. I tre agrigentini, tutti pensionati, sono stati sentiti per stabilire se abbiano o meno dei sospetti o se, di recente, abbiano avuto problemi o dissidi con qualcuno.
Al riguardo non filtrano indiscrezioni. E’ stata avviata l’attività investigativa per cercare di identificare gli autori del brutto gesto.
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