Mafia, inchiesta “Kerkent”: magistrati chiedono rinvio a giudizio di 35 persone

La Dda di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio, dei 35 indagati, coinvolti nella maxi inchiesta denominata “Kerkent”, condotta dal personale della Dia di Agrigento, che lo scorso 4 marzo, ha smantellato la nuova famiglia mafiosa di Agrigento e Villaseta, con a capo il boss Antonio Massimino, 51 anni. L’udienza preliminare è stata fissata per il 27 gennaio prossimo, davanti al Gup del Tribunale di Palermo, Fabio Pilato.

Questa la lista degli imputati, oltre al capomafia Antonio Massimino, vede il figlio Gerlando, 31 anni, di Agrigento (attualmente ai domiciliari), e poi ancora Liborio Militello, 52 anni, di Agrigento, residente a Villaseta (considerato il braccio destro del capomafia); James Burgio, 27 anni, di Porto Empedocle (attualmente in carcere dove sta scontando alcune condanne); Salvatore Capraro, 30 anni, di Agrigento; Francesco Di Stefano, 42 anni, di Porto Empedocle; Alessio Di Nolfo, 33 anni, di Agrigento; Pasquale Capraro, 28 anni, di Agrigento; Angelo Cardella, 47 anni, di Porto Empedocle; Marco Davide Clemente, inteso “Persicheddra”; 27 anni, di Palermo; Fabio Contino, 40 anni, di Agrigento; Sergio Cusumano, 56 anni, di Agrigento; Daniele Giallanza, 47 anni, di Palermo; Eugenio Gibilaro, 54 anni, di Agrigento; Angelo Iacono Quarantino, 28 anni, di Porto Empedocle; Pietro La Cara, inteso “Pilota” o “Corriere” 42 anni, di Palermo.

E poi ancora Domenico La Vardera, 38 anni, di Palermo; Francesco Luparello, 45 anni, di Realmonte; Domenico Mandaradoni, 30 anni, di Tropea; Saverio Matranga, 41 anni, di Palermo; Antonio Messina, 61 anni, di Agrigento; Giuseppe Messina, 32 anni, di Agrigento; Valentino Messina, 46 anni, di Porto Empedocle;  Gregorio Niglia, 36 anni, di Tropea; Andrea Puntorno, 42 anni, di Agrigento; Calogero Rizzo, 48 anni, di Raffadali; Francesco Romano, 33 anni, di Vibo Valentia; Vincenzo Sanzo, 37 anni, di Agrigento; Attilio Sciabica, 31 anni, di Agrigento; Luca Siracusa, 43 anni, di Siracusa; Giuseppe Tornabene, 36 anni, di Agrigento; Calogero Trupia, 33 anni, di Agrigento e Francesco Vetrano, inteso “nivuru” 34 anni, di Agrigento, e infine Salvatore Ganci, 46 anni, di Agrigento, e Gabriele Miccichè, 29 anni, di Agrigento.