M Rinnovabili Agrigento ti presento il tuo avversario: Bertram Tortona

La Fortitudo Agrigento di coach Franco Ciani si prepara in vista dell’anticipo serale di questo sabato al PalaOltrePò di Voghera contro i leoni della Bertram Tortona.
I biancazzurri giungono a questo incontro galvanizzati dall’importante vittoria contro Scafati, vittoria che ha certificato il raggiungimento del primo obiettivo stagionale rappresentato dalla salvezza matematica (+11 su Siena a 6 giornate dal termine della regular season); al tempo stesso, con 28 punti conquistati, sono in piena lotta per un posto nei playoff.

La splendida stagione finora disputata, permette di fare qualche analisi; il sodalizio biancazzurro infatti, oggi più che mai, non solo è il simbolo del basket dei piccoli, ma ne rappresenta un modello.
L’organizzazione, i ruoli societari ben definiti e amalgamati da anni, la programmazione, il ricorso ai prestiti da altre società e la valorizzazione del parco giocatori sono i perni su cui ha fondato finora il proprio successo.
Così avviene ogni anno, a tutto beneficio di una politica di costi contenuta: i giocatori rimangono una stagione, al massimo due, giusto il tempo di farsi notare e, se qualche club di A li ha adocchiati, vanno via per spiccare il volo e la stagione successiva, si ricomincia daccapo.

Il gioco finora sembra funzionare alla grande con il patron Moncada che mette un tot di budget, il D.S. Mayer che va a caccia dei talenti e il coach Ciani che li forgia per scendere in campo.

Qui Tortona: Stagione da dimenticare, si lavora per la prossima

La compagine piemontese è alle prese con la stagione più difficile degli ultimi anni. Considerata da molti addetti ai lavori tra le pretendenti alla lotta al vertice del girone, Tortona è rimasta preda di una crisi di risultati che, né il cambio della guida tecnica – Ramondino al posto di Pansa – né quello di alcuni elementi del roster – i due americani tagliati a gennaio – sono riusciti a cambiare.

I leoni hanno totalizzato 18 punti e sono ad appena un punto sopra la zona playout; con la media di 75.2 punti a partita hanno il quartultimo attacco del girone ovest; va meglio la fase difensiva che, con la media subita di 75.8 punti, è la terza miglior difesa del girone; unico punto di forza è il proprio palazzetto che, da inizio anno, è stato violato solamente due volte.

La formazione di Ramondino ricorre ad assetti tattici particolari specialmente sotto canestro, dove può giocare con due lunghi veri di ruolo (Garri e Lydeka), oppure può aprire il campo con i suoi tiratori (Blizzard e Bertone).
Il coach avellinese proverà soprattutto a rallentare il ritmo di gioco facendosi trovare sempre con la difesa schierata.
Per avere la meglio, i biancazzurri di Ciani dovranno gestire il ritmo della partita con la difesa e sottrarre alle loro principali bocche da fuoco le giocate facili.

El Cardinal: Pablo Bertone

Guardia italo-argentina, classe ’90, Pablo Bertone è stato uno dei colpi messi a segno dalla dirigenza piemontese nel mercato di riparazione di gennaio.
Ha una discreta formazione cestistica grazie ai quattro anni di campionato NCAA con i Florida Atlantics Owls; all’esperienza americana se ne sono aggiunte altre in Europa e in Argentina fino all’approdo, la scorsa stagione, nella nostra Serie A con la maglia della Virtus Libertas Pesaro, dove con la media di oltre 10 punti a partita ha contribuito alla salvezza dei marchigiani, per poi trasferirsi a Varese dove però non ha trovato molto spazio. Mette a referto quasi 17 punti a partita (39% dall’arco), con 3.9 rimbalzi e 4.1 assist.

Probabile starting line-up: Spizzichini, Gergati, Bertone, Viglianisi, Lydeka.