Fortitudo, scocca l’ora di Quaglia: L’impatto con la città è stato ottimo

Agrigento lascerà il PalaMoncad venerdì, la partita si giocherà sabato 16 marzo alle 20 e 30.

Agrigento prepara la sfida ai leoni di Tortona. Al PalaOltrePò di Voghera, teatro dell’anticipo serale della 25/a giornata, potrebbe debuttare Francesco Quaglia. L’ulti- mo arrivato, che ha seguito dalla panchina la partita vinta contro Scafati, da martedì si sta allenando con il gruppo e scalpita per farsi trovare pronto da coach Ciani. “L’impatto con la città è stato ottimo – dice il giocatore – ero sicuro di trovarmi bene, perché tanti miei ex compagni che conoscevano già Agrigento me ne hanno sempre parlato benissimo”.

Quaglia, arrivato da Cantù, per sostituire l’infortunato Giacomo Zilli, adesso sta lavorando per en- trare nei meccanismi tattici della Fortitudo. “I miei compagni mi hanno accolto bene – ha detto – sono molto felice e non vedo l’ora di debuttare ed inserirmi nel sistema di gioco della squadra”.

Agrigento è reduce da una vittoria schiacciante ai danni di Scafati. Un successo formato playoff, sospinto dai 20 punti con il 50% dall’arco di Evangelisti, che è valso

28 punti in classifica. “Sono felicissimo della vittoria di domenica – aggiunge Quaglia – perché era im- portante per la classifica, vederli giocare così è stato veramente bello. Questa squadra fa girare palla e dimostra un ottimo spirito di gruppo”.

Di Quaglia aveva parlato il direttore sportivo Cristian Mayer:

“È un giocatore che ha raggiunto una certa esperienza. Spero, ci possa dare una grossa mano per il pro- seguo della stagione. È un bravo

ragazzo e per lui inserirsi non sarà difficile. Spero riesca a darci quello di cui abbiamo bisogno dopo l’in- fortunio di Giacomo Zilli. Lo ab- biamo scelto perché mi hanno sempre parlato molto bene di lui. Non abbiamo avuto grosse esita- zioni nel prenderlo”.

Il giocatore toscano ha scelto come numero di maglia il 13: “È stato il mio numero alle giovanili – ha detto – porta con sé dei bei ri- cordi e lo indosserò volentieri”.