Lo stretto tra Italia e Libia si trasforma in un cimitero, morti mamma e figlio

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Il Procuratore aggiunto Salvatore Vella ha voluto sentire le testimonianze dei tre superstiti della strage di migranti avvenuta sabato.

I tre sahariani sopravvissuti al naufragio di sabato scorso sono stati interrogati dal Procuratore aggiunto Salvatore Vella insieme ai poliziotti della squadra mobile. I tre sono sopravvissuti grazie all’intervento della Marina Militare che li ha tratti in salvo e li ha trasportati a Lampedusa dove sono stati curati.

Stando alle loro dichiarazioni, sull’imbarcazione erano in 120 tra cui anche una donna col figlio di pochi mesi, morti entrambi annegati. I soccorsi sono arrivati quando ormai molti dei migranti erano dispersi.
Le ipotesi di reato potrebbero essere omicidio colposo plurimo o omicidio volontario plurimo oltre a favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.