Livatino modello di umiltà, intervista speciale al Postulatore

“Rosario Livatino è certamente un modello di umiltà, un giudice che non è carrierista, non ha secondi scopi, non è un giudice delle relazioni, anzi proprio per questo la Stidda ne decise l’uccisione. Viveva il suo servizio alla giustizia come donazione di sé a Dio” –  Sulla stele che lo ricorda, sulla statale 640 Porto Empedocle-Caltanissetta, nel luogo in cui fu ucciso dalla stidda agrigentina, Rosario Livatino viene indicato come “martire della giustizia”. A ribadirlo don Giuseppe Livatino. Il postulatole della causa di beatificazione di Rosario Livatino è intervenuto in diretta nel corso della prima puntata di “A Vivavoce” nuovo appuntamento radiofonico di approfondimento condotto dal giornalista Domenico Vecchio. (IL VIDEO)