Licata calcio. Nuova foresteria e affidamento degli stadi: intesa con l’amministrazione

LICATA. Si rafforza l’intesa tra la società Licata calcio e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pino Galanti. La dirigenza del club gialloblù ha infatti protocollato la documentazione necessaria per la concessione di una importante foresteria. “L’amministrazione – dice il dirigente Danilo Scimonelli – si è impegnata a realizzare il provvedimento di concessione entro 10 giorni”.

In questo modo la società potrebbe ospitare i calciatori in un unico ambiente invece di procedere alla locazione di più immobili. La maggior parte degli atleti che compongono la rosa, infatti, non sono di Licata. “Dal punto di vista logistico – aggiunge Scimonelli – abbiamo 2 ristoranti e un hotel in convenzione per ospitare i nostri selezionati, oltre che diverse collaborazioni con istituti superiori e enti di formazione. Diciamo che ci piace fare le cose per bene a tutti i livelli”.

Una società, dunque, quella del presidente Nico Le Mura, che sta dimostrando grande capacità manageriale, organizzativa e logistica e che dalla serie D vuole spiccare il volo verso altri ed importanti traguardi. Per ripetere la storia di quel Licata calcio che con Zeman approdò in serie B.

Anche la trattativa per la concessione dei due stadi cittadini, il “Dino Liotta” e il “Calogero Saporito” è quasi conclusa.

“Per gli stadi – aggiunge Scimonelli – siamo in attesa di essere convocati per un incontro con i nostri tecnici e quelli del Comune. E’ un procedimento più lungo e complesso ma ad oggi l’amministrazione ha più volte mostrato la volontà di arrivare all’obiettivo insieme a noi nell’interesse dell’intera comunità licatese”.

La società infine sta puntando seriamente sul settore giovanile. “Nonostante il primo anno sia stato svolto per metà e il secondo sia stato fermato appena cominciato – conclude Scimonelli che cura proprio il vivaio – la Cantera gialloblù ha raggiunto importanti risultati, come: una convocazione in nazionale, 3 esordi in prima squadra, presenza costante nelle rappresentative regionali e provinciali. I calciatori nostri 2002 che non sono rimasti con noi sono tutti a farsi le ossa in società di Eccellenza e sono quasi tutti titolari. Quest’anno, tra l’altro abbiamo iscritto due categorie (under 17 e under 15) alle competizioni regionali, abbiamo allargato la struttura dirigenziale inserendo un Direttore sportivo e un responsabile marketing”.