Laurent-Perrier ha scelto il Re di Girgenti per raccontare le ultime novità

Laurent-Perrier, lo champagne da bere in tavola.

Il terzo brand di champagne a livello internazionale, Laurent-Perrier, di scena al Re di Girgenti.

A presentare le ultime novità ed a guidare la degustazione Stephane Montjourides e Dino Bartolomeo, rispettivamente il brand ambassador per l’Italia della maison Laurent-Perrier e rappresentante per la provincia di Agrigento. Una maison fondata nel 1812 e presente in 140 paesi del mondo. Oltre a Francesco Baldacchino delegato AIS (associazione Italiana Sommelier) per la provincia di Agrigneto, ospite della serata anche Nando Papa, il sommelier del Verdura Resort.

Una serata all’insegna del buon cibo e tante bollicine che ha prima di tutto sfatato un falso mito. A pochi giorni dal brindisi di fine anno, è stato chiarito, se mai ce ne fosse bisogno, che lo champagne è un vino da bere in ogni occasione: non solo per ricorrenze e compleanni, ma anche a tavola per accompagnare una vasta tipologie di pietanze.

E la cena proposta da Alfonso Sanfilippo e dal suo chef Riccardo La Russa è stata soprattutto questo. Un menù che ha avuto quale unico filo conduttore gli champagne della Maison Laurent Perrier.

La cena de Il Re di Girgenti

Panelline e Champagne Laurent-Perrier per la cuvée aperitivo di benvenuto, il tortino di zucchine, ricotta, fonduta di primo sale e gambero rosso croccante è stato abbinato all’ Ultra Brut, un vino privo di zucchero aggiunto che esprime uno champagne allo stato puro; la calamarata con vongole, pescatrice e bottarga con La Cuvée brut, questo vino viene prodotto dal più puro succo d’uva che ne conferisce allo stesso una grande finezza e una bella freschezza ed ottenuto dopo un lungo invecchiamento nelle cantine; il cannolo di spigola al pistacchio è stato abbinato invece alla Cuvée Rosé, considerato uno dei migliori champagne rosè in assoluto, questa cuvée che nasce nel 1968 dall’audacia e dal savoir-faire della Maison è diventata famosa per la sua costanza e per la grande qualità; per finire il cannolo scomposto, questa volta abbinato a L’Ecrù, un ottimo passito di zibibbo prodotto dalla casa vitivinicola Firriato. Già perché c’è un altro falso mito da sfatare ed è questo: abbinare dolci siciliani o torte di compleanno allo champagne non è corretto, alle torte o vari dessert alla crema per fortuna si sposano bene i nostri passiti, quelli siciliani appunto. Ma lo champagne è un vino da bere a tavola o come aperitivo.

Laurent Perrier conquista il Mondo

Nel corso della serata Stephane Montjourides di origine francese, ma che vive a Parma per ragioni professionali, ha raccontato soprattutto quanto sia difficile da produrre questa tipologia di vino apprezzato in tutto il mondo, le cui vendite in Italia superano le 240 mila bottiglie. Prodotto nella regione dello Champagne, questo vino ha davvero dalle caratteristiche uniche ed eccezionali.