La stufa a pellet Binomio risparmio-riscaldamento green

La stufa a pellet funziona con l’ausilio di piccoli cilindri di materiale naturale che viene prodotto con gli scarti della lavorazione del legno. Questo strumento casalingo di riscaldamento garantisce una notevole resa in termini di calore generato.

In particolare in questi ultimi dodici mesi in cui siamo stati travolti dal caro-energia, il pellet si è rivelato un’alternativa preziosa e molto valida.

Di conseguenza, la richiesta di stufe a pellet è cresciuta in maniera esponenziale. Ce ne sono in commercio di molti modelli con colori e dimensioni differenti, per tutte le esigenze.

 

Capacità di generare calore della stufa a pellet

Anche se con alcune differenze in base al modello e alla qualità, tutte le stufe prevedono uno spreco minimo di pellet. Per rendere l’idea con un esempio pratico, le stufe più performanti hanno un rendimento altissimo, pari almeno al 90%, ovvero, su 100 kg di pellet, sono almeno 90 Kg quelli che vengono effettivamente trasformati in calore.

Per riscaldare una stanza di 60 metri quadri, occorre un sacco da 15 Kg di pellet e circa 12 ore di attività della stufa. Se l’abitazione è ben isolata, una stufa da 6 kW è in grado di riscaldare un ambiente di 70-80 metri quadri.

Con una potenza di 10 KW, invece, si genererà tranquillamente calore a sufficienza per coprire una superficie di 100 metri quadri.

Inoltre, acquistando una stufa a pellet e rispettando determinate caratteristiche, si potrà accedere alla relativa agevolazione fiscale che prevede la detrazione Irpef nella misura del 50%.

 

Stufa a pellet ventilata oppure canalizzata

La stufa a pellet canalizzata è quella in cui l’aria fredda entra nella camera di combustione dove viene posizionato il pellet che, bruciando, riscalda l’aria che poi fuoriesce dalla stufa e torna in circolo nell’ambiente esterno.

La differenza tra la stufa canalizzata e quella ventilata consiste nel fatto che, mentre con quest’ultima il calore generato viene propagato in un solo ambiente, la stufa ad aria canalizzata prevede delle bocchette nella parte posteriore che consentono di trasmettere il calore anche in un’altra stanza attigua.

Inoltre, potenziando il kit di canalizzazione, è possibile arrivare a riscaldare anche l’intera casa con una singola stufa a pellet.

I costi da sostenere per l’acquisto e l’installazione di questo sistema di riscaldamento sono maggiori rispetto a quelli necessari per una stufa dedicata al riscaldamento di una sola stanza, però bisogna considerare il notevole risparmio a lungo termine.

 

La stufa a pellet è anche un elemento di design

Il mercato offre un ampio ventaglio di modelli, linee, materiali e colori differenti per inserire nel modo più armonioso possibile la stufa nella stanza in cui si decide di collocarla.

Si spazia dai modelli più classici e rustici ad altri dalle linee moderne e minimal.

Le stufe a pellet possono essere anche estremamente moderne e di dimensioni molto ridotte. Questi modelli hanno linee pulite ed essenziali e la forma che ricorda un termosifone. Il poco ingombro che creano le rende perfette da posizionare in spazi stretti, come per esempio un corridoio.

Ci sono poi i modelli slim e super slim: con minimo ingombro per quanto riguarda la profondità, che si aggira intorno ai 30 centimetri, ma notevole resa in termini di calore. Questi, infatti, hanno una potenza che raggiunge anche 11 – 14 KW con cui riscaldano tranquillamente superfici da 80 a 130 metri quadri.