La spiaggia di Marinella a Porto Empedocle è ridotta a una vera e propria discarica a cielo aperto dopo il violento nubifragio di sabato 19 settembre. La furia dell’acqua ha trascinato a valle tonnellate di detriti, riversandoli direttamente sull’arenile.
Un disastro che ha reso il litorale impresentabile e impraticabile, proprio nei giorni in cui il ritorno del bel tempo sta spingendo cittadini e turisti a cercare gli ultimi scampoli d’estate. Il quadro che si presenta agli occhi dei cittadini è desolante. Sulla sabbia una quantità impressionante di materiali.
Non si tratta soltanto di elementi naturali come montagne di canneti, tronchi d’albero e fango, che già di per sé creano una barriera insormontabile lungo la battigia, ma di una vastissima gamma di rifiuti urbani e ingombranti accumulati illegalmente nel tempo e ora trascinati dalla corrente.
La spiaggia di Marinella è letteralmente spezzata in due dai cumuli di legname e plastica, vecchi elettrodomestici, mobilio distrutto e scaldabagni arrugginiti. I cittadini chiedono a gran voce interventi immediati e straordinari di pulizia e bonifica da parte dell’amministrazione comunale.
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