La Sindaca di Favara Anna Alba ha pregato S. Rita per la Città

La Sindaca di Favara  Anna Alba ha pregato S. Rita per la Città

 

Proponiamo alcuni passaggi della lunga ed articolata preghiera che la Sindaca, dott.sa Anna Alba nella Chiesa di S. Vito ha rivolto a Santa Rita davanti alla statua tanto venerata, che ieri in maniera ordinata e continua, nell’osservanza delle norme in vigore, è stata oggetto di tante visite. Un fiume continuo di persone di ogni ceto sociale, facendo pazientemente la fila a debita distanza, alcune anche provenienti da Agrigento, hanno reso omaggio alla Santa di Cascia, la Santa della rosa e della spina, o, come più comunemente viene pensata e soprattutto invocata, la “santa degli impossibili”  per dire che a Lei si può fiduciosamente ricorrere anche nei casi umanamente più difficili e “disperati”.

Tutta la cerimonia dell’unica Messa è stata ripresa in diretta dall’emittente locale Sicilia-TV ed ancora visibile su you tube.

Ecco alcune delle invocazioni a S. Rita:

 

“Per tua intercessione, o Santa Rita, il Signore Gesù, Salvatore del mondo, speranza che non ci deluderà mai, abbia pietà di noi e ci liberi da ogni male, in questo momento soprattutto dal contagio del coronavirus !

Ti preghiamo che possa essere definitivamente  vinto   il flagello di questo virus, che possano esserne preservati i sani, che guariscano gli ammalati, che possano essere sostenuti da Te o Santa Rita quelli che operano, instancabilmente, notte e giorno, medici, personale sanitario ed operatori vari,   che si sacrificano per la salute di tutti.

………..

Chiediamo per  le nostre famiglie, per la nostra Città,  per il mondo intero, il prezioso dono della pace.

Consapevoli che soltanto da donne ed  uomini onesti, buoni, disponibili e disinteressati, che sinceramente confidano nell’aiuto della  grazia, può avvenire un miglioramento qualitativo della  vita nella nostra Città,  rivolgiamo a te, o Santa Rita,  con fiducia le nostre preghiere.

Sia abbandonata la logica dell’egoismo, della falsità, dell’ingiustizia e  della violenza.

  Nella  verità e nella  carità, sia rafforzata una cultura nuova di riconciliazione, di giustizia  e di solidarietà”.