La morte dell’operaio Aliseo, mondo del lavoro sotto shock. La M.G.C: qui standard elevati, vicini alla famiglia

Il 2019 ad Agrigento si apre nel peggiore dei modi. Si parla spesso di sicurezza sul posto di lavoro, ma gli incidenti continuano a non mancare e a farne le spese sono sempre i lavoratori. Un trend che deve cambiare assolutamente.
La morte di Massimo Aliseo ha sconvolto l’intera città. L’uomo era di Villaseta ed era un appassionato di calcio, in particolare della squadra della sua città, l’Akragas.

Aliseo lascia la moglie e i due piccoli bambini. La vicenda ha scosso l’intero panorama nazionale in un periodo storico in cui il tema del lavoro è uno dei più scottanti. I sindacati hanno infatti affermato che in Italia non si può più morire di lavoro o per lavoro. Anche il Presidente della Camera, Roberto Fico, ha espresso la sua indignazione riguardo l’accaduto.

Massimo AliseoLa M.G.C. S.R.L ha espresso rabbia e sgomento attraverso un comunicato stampa per la perdita del dipendente:

La Società MGC Srl, nella persona dell’amministratore e dei dipendenti tutti, esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia di Massimo Aliseo, vittima di un tragico incidente avvenuto questo pomeriggio all’interno dello stabilimento di Aragona.
La MGC da decenni operante nel settore dei gas medicali, risponde ai massimi standard di sicurezza del settore e sta garantendo piena collaborazione all’Autorità giudiziaria, chiamata a chiarire le cause dell’incidente ad oggi inspiegabili.
Nel contempo è, e sarà vicina in tutti i modi alla giovane moglie e i figli.