Capodanno si trasforma in un incubo per due canicattinesi, un cinquantasettenne e una diciottenne, ricoverati in prognosi riservata per una sospetta intossicazione alimentare da botulino. I due sono stati inizialmente soccorsi al pronto soccorso dell’Ospedale Barone Lombardo di Canicattì e successivamente trasferiti al presidio ospedaliero Ospedale San Giovanni di Dio.
L’uomo si trova attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione. Le condizioni di entrambi sono definite gravi ma stazionarie, con i sanitari che mantengono la massima cautela sull’evoluzione del quadro clinico.
Secondo quanto emerso, i due pazienti avrebbero riferito ai medici di aver consumato pesce crudo, in particolare ostriche, in un locale di Canicattì durante i festeggiamenti di Capodanno. Altre quattro persone, che avrebbero mangiato nello stesso esercizio di ristorazione, hanno accusato lievi malori, senza necessità di ricovero.
Sull’episodio indagano i poliziotti del Commissariato di Canicattì, che stanno ricostruendo l’accaduto e verificando la filiera degli alimenti serviti. Non si escludono controlli sanitari e sequestri a scopo precauzionale. L’attenzione resta alta, mentre si attendono ulteriori riscontri clinici e gli esiti degli accertamenti per chiarire l’origine dell’intossicazione.
Aggiornamento – Dopo il caso “Mangiano ostriche a Capodanno, finiscono in prognosi riservata”, emergono nuovi elementi: a causare il malore potrebbe essere stato sgombro in scatola.
Due giovani sono finiti in prognosi riservata dopo un’intossicazione alimentare inizialmente attribuita alle ostriche consumate a Capodanno, ma nuovi elementi portano a escludere questa ipotesi. Alcune delle persone che si sono sentite male, infatti, non avevano mangiato ostriche.
L’attenzione degli inquirenti si concentra ora su sgombro in scatola, consumato insieme a salumi, olive e crostini. La causa probabile sarebbe il botulino, una tossina potenzialmente molto pericolosa, anche se la conferma arriverà solo dagli esami di laboratorio. Una ragazza ha accusato sintomi più gravi ed è stata sottoposta alla somministrazione del siero. Gli accertamenti sono in corso. Leggi anche: Prognosi riservata dopo l’aperitivo: esclusa la pista ostriche
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