Incontro sulla mobilità interna ed esterna, Franco Miccichè gli agrigentini mi danno la carica

Mi entusiasma e mi dà la carica la massiccia partecipazione degli agrigentini agli incontri tematici che sto tenendo ogni settimana nella sede del mio comitato elettorale al Viale della Vittoria 315.  In tutti sto trovando partecipazione, condivisione e spunti intelligenti per preparare il programma elettorale che porterò avanti nei prossimi cinque anni se dovessi venire eletto sindaco.

Anche nell’ultimo, tenuto venerdì 24 gennaio scorso sulla viabilità esterna e interna e sulla mobilità ho ricevuto importanti segnalazioni che meritano l’adeguata attenzione, come quelle che sono arrivate sui parcheggi di via Gioeni, facilmente completabili e la strada di via Giardinello, già prevista per il consolidamento del costone della cattedrale e prima via di fuga della zona.  Entrambi gli interventi, venuti da professionisti ma anche da gente impegnata nel sociale e innamorata della propria città, potrebbero dare un importante apporto al traffico nel centro storico, favorendo l’accesso ai turisti muniti di auto o quelli che arrivano in pullman. Il centro storico, è stato sostenuto, è una risorsa se abilmente sfruttato e organizzato.

Si è parlato anche dei collegamenti pubblici fra la città e la Valle dei Templi, con la  creazione di una rotatoria e una piazzola di sosta davanti al parcheggio di porta Quinta, così da far fermare i bus urbani dov’è l’ingresso e l’uscita della Valle dei Templi e non davanti al Posto di ristoro dove si creano solo problemi al  traffico automobilistico e pericolo per i pedoni a piedi.

Si è anche ribadita la necessità di un bus navetta continuo da e per i templi, da costo contenuto di un euro.

Interventi hanno riguardato anche il servizio di bus urbani in città, che vanno regolamentati e verificati e quello dei taxi, che dovrebbero avere un numero unico di chiamata e con la tariffa prestabilita applicata e verificata di tanto in tanto. 

Ma più in generale è stato invocato il recupero del Piano Urbano della Mobilità, adeguatamente rivisto alle attuali esigenze della città e dei cittadini e delle nuove città smart, vale a dire con i servizi di bike sharing, car sharing.  Si è parlato anche della necessità di inserire i percorsi pedonali divisi per fasce d’età, i percorsi piedibus nei presi delle scuole secondo quanto previsto dal programma Urban Healt del ministero della Salute. Si è naturalmente parlato dei collegamenti con i quartieri e dell’adeguamento di questi ai momenti particolari come la scuola o l’estate. E’ stato fatto notare che se queste cose segnalate