Inchiesta “Mosaico” sulla faida asse Favara-Liegi, scarcerato uno degli indagati

I giudici del Tribunale del Riesame di Palermo, accogliendo il ricorso dei legali difensori, gli avvocati Angelo Farruggia e Annalisa Russello, hanno annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, e rimesso in libertà Vincenzo Vitello, 64 anni favarese, titolare di un camping a San Leone, coinvolto nell’inchiesta denominata “Mosaico”, scaturita nell’ambito della faida sull’asse Favara-Liegi.

L’inchiesta della squadra Mobile di Agrigento, coordinata dalla Dda di Palermo, ha fatto luce su quattro omicidi, e tre tentati omicidi. Anche se gli arresti, eseguiti a settembre, fanno riferimento al “solo” duplice tentato omicidio nei confronti di Maurizio Distefano, e Carmelo Nicotra, avvenuto a Favara, il 23 maggio del 2017.

In manette sono finiti i favaresi Antonino Bellavia, 48 anni Carmelo Nicotra, 38 anni, Carmelo Vardaro, 44 anni, Calogero Bellavia, 31 anni; Calogero Ferraro, 42 anni; e Gerlando Russotto, 31 anni. Oltre a Vitello, accusato di ricettazione e incendio, la notte del blitz arrestato anche Michelangelo Bellavia, 32 anni, trovato in possesso di alcune armi e munizioni.