Imposta di soggiorno: pieno sostegno al grido d’allarme lanciato da Confcommercio

Alla luce dell’ennesimo grido d’allarme lanciato da Confcommercio in merito l’utilizzo dei proventi ricavati dall’imposta di soggiorno appellandosi anche ai consiglieri comunali che sostengono l’amministrazione Firetto e un mio diritto e dovere nei confronti dei cittadini e delle associazioni di categoria intervenire in tal senso, nella qualità di consigliere comunale di opposizione. Concordo in pieno con il monito lanciato da Confcommercio e vorrei ricordare che non più di qualche settimana fa il sottoscritto ha richiesto all’amministrazione attiva, nella fattispecie al primo cittadino On. Firetto per tramite degli organi di stampa locale,di far luce in merito la destinazione dei proventi derivanti dall’imposta di soggiorno: se e quando questa amministrazione si sia confrontata con gli operatori di settore,se altresì è stato stilato un piano di spesa delle suddette somme al fine di rilanciare ed incentivare il turismo in Città e le aziende cittadine ad esso connesse. Ad oggi a parte le belle ceramiche acquistate a Sciacca che certamente non rilanciano ne turismo,ne economia,ne occupazione,ne incrementano il lavoro delle nostre aziende cittadine, non vi è alcuna linea guida da parte del Sindaco e dell’assessore con delega al turismo che non ce n’è in giunta ne in Città. Concludo sostenebdo il grido d’allarme lanciato da Confcommercio rimanendo in attesa che il Sindaco dia una risposta alla nostra Città in tal senso. A dichiararlo il Già assessore a titolo gratuito Salvatore Borsellino.