Il virus tra i banchi di scuola. Studenti positivi e stop alle lezioni per alcune classi

Altri casi di Covid nelle scuole. A seguito di alcune positività riscontrate all’interno del plesso Margherita Hack del Villaggio Peruzzo, dell’istituto Montalcini di Agrigento, diretto da Luigi Costanza, questa mattina i ragazzi di sei classi hanno dovuto fare “dietro front” e tornare a casa. Docenti e ragazzi  il prossimo 29 novembre dovranno sottoporsi a tampone , test che sarà poi ripetuto il 5 dicembre. Per questi studenti le lezioni proseguono attraverso la didattica a distanza. La gestione delle “quarantene” degli alunni positivi al covid sta creando un pò di confusione dopo le ultime novità dettate dal governo: la classe che presenta un solo caso positivo di Covid non va in quarantena; gli alunni vengono solamente sottoposti ai test necessari. In quali casi, dunque, è prevista la quarantena per la classe? L’isolamento per tutta la classe è previsto solo nel caso in cui i casi siano due o più. Per quanto riguarda la quarantena, invece, essa resta solo nel caso in cui il Covid colpisca un bambino da 0 a 6 anni. Ovvero, se si presenta in un bambino che frequenta asili nido e materne. Secondo il documento del governo, se si presenta un caso positivo tra gli alunni, il resto della classe sarà sottoposta a test da protocollo. In caso i test dovessero risultare tutti negativi, gli alunni potranno ritornare in classe. In presenza di un ulteriore alunno positivo, è prevista sorveglianza con test per tutti gli alunni risultati negativi o vaccinati negli ultimi 6 mesi. Mentre per non vaccinati e negativizzati negli stessi 6 mesi è presente la quarantena. Se si presentano due casi positivi oltre all’insegnate la quarantena sarà estesa a tutta la classe.