Il Camilleri miracolato: gli aneddoti del giornalista Alfonso Bugea al Tg1

A proposito di Camilleri Stamattina ho raccontato di quando stava per essere ammazzato nella prima strage di P. Empedocle per essersi trovato dentro al bar nel momento sbagliato. Sfiorato dai colpi di mitra sparati dai killer. Era il 21 settembre del 1986

Il ricordo di Andrea Camilleri nella memoria del giornalista empedoclino Alfonso Bugea (Il giornale di Sicilia) che il maestro conosceva molto bene.

Stamani, intervistato dal Tg1, Bugea ha ricordato di quando Camilleri stava per essere ammazzato nella prima strage di Porto Empedocle per essersi trovato dentro al bar nel momento sbagliato. Sfiorato dai colpi di mitra sparati dai killer. Era il 21 settembre del 1986.

Poi, altro aneddoto meno noto, quando Bugea ha ricordato che Camilleri appena nato stava morendo e la madre disse a San Calogero che in quel momento stava passando sotto casa per la processione: se me lo salvi lo chiamerò Calogero. Ed all’anagrafe di Porto Empedocle Camilleri risulta iscritto con due nomi: Andrea e Calogero.