C’è un indagato per la strage stradale del 26 ottobre scorso sulla Statale 123 “Di Licata”, costata la vita a quattro stimati braccianti agricoli di Canicattì. Il pubblico ministero della Procura di Agrigento, Carola Bisanti, che coordina le indagini sul tragico scontro, ha iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio stradale un camionista di 43 anni, residente a Campobello di Licata.
L’uomo si trovava alla guida dell’autoarticolato Volvo impattato fatalmente dalla vecchia Fiat Punto su cui viaggiavano le quattro vittime al chilometro 7 dell’arteria, nel territorio comunale di Naro. Un dramma che ha strappato alle loro famiglie Antonio Agrò, 64 anni, Diego Giordano, 54 anni, Antonino Di Vincenzo, 60 anni, e Gioacchino Liborio Ferrigno, 63 anni, tutti grandi lavoratori che quella mattina si stavano dirigendo verso le campagne di Campobello di Licata per la raccolta delle olive.
Per fare piena luce sulla dinamica dell’impatto ed accertare le precise responsabilità, la Procura ha disposto accertamenti tecnici irripetibili. L’incarico magistratuale è stato affidato all’ingegnere Antonio Barcellona: le operazioni peritali sui mezzi e sul luogo del sinistro prenderanno ufficialmente il via il prossimo 10 novembre.
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