I carabinieri della Stazione di Agrigento, a conclusione di un’attività d’indagine, hanno identificato l’autore che ha ferito a calci e pugni un trentacinquenne agrigentino, titolare del locale della movida a pochi metri dalla via Atenea, lo scorso fine settimana. Si tratta di un ventenne disoccupato, di nazionalità tunisina, residente in città, e noto alle forze di polizia.
L’immigrato è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, per le ipotesi di reato di lesioni personali e violazioni della misura di prevenzione personale del Dacur a cui era sottoposto.
Quest’ultimo provvedimento, che vieta l’accesso a bar, ristoranti, locali notturni e aree urbane a chi si è reso protagonista di violenze, disordini o ha precedenti penali specifici, era stato firmato dal questore Tommaso Palumbo, in seguito ad un’altra serata di caos lungo il salotto cittadino. I militari dell’Arma hanno ricostruito quanto accaduto nell’ultimo episodio.
Il ventenne, quasi sicuramente alticcio, ha chiesto che gli venisse servita una bevanda alcolica. L’esercente s’è rifiutato, ed è stato aggredito a calci e pugni.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
