Gli danneggia l’auto e lo prende a calci e pugni: empedoclino a processo

Ha aggredito a calci e pugni, e minacciato di morte un compaesano per il danneggiamento dell’auto parcheggiata, in seguito ad una manovra errata. Un pensionato settantenne di Porto Empedocle è stato rinviato a giudizio, e comparirà davanti il Tribunale di Agrigento il prossimo novembre per la prima udienza del processo. I fatti risalgono alla scorsa estate nel quartiere dei Grandi Lavori, a Porto Empedocle.

L’uomo avrebbe aggredito il compaesano per avere provocato danni all’auto dopo una manovra. La vittima, che ha denunciato l’accaduto, ha riportato la frattura del femore, con tanto di intervento chirurgico all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. L’imputato è difeso dall’avvocato Francesco Calafato, mentre la parte civile è rappresentata dall’avvocato Salvatore Butera.