Giro di spaccio di droga, chiesti 14 rinvii a giudizio

I pubblici ministeri Gloria Andreoli e Sara Varazi hanno chiesto il rinvio a giudizio di quattordici indagati nell’ambito dell’inchiesta scaturita dall’operazione denominata “Casuzza”, dal nome del casolare, su un giro di spaccio che sarebbe stato messo in piedi fra Favara e Canicattì. L’udienza preliminare è stata subito rinviata per alcuni difetti di notifica al 20 gennaio prossimo.

Il Gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano è chiamato a pronunciarsi sulla richiesta a carico di Michele Bongiorno, 30 anni; Alisea D’Ippolito, 20 anni; Vanessa Fallea, 29 anni; Gabriele Gramaglia, 25 anni; Alexsandru Adonis Hoamea, 29 anni; Giovanni Lombardo, 27 anni; Bah Ousmane, 21 anni; Carmelo Papia, 34 anni; Floriana Pia Pullara, 21 anni; Cristina Schembri, 24 anni; Antonio Sciortino, 45 anni; Calogero Sorce, 28 anni; Angelo Stagno, 28 anni; Domenico Stagno, 21 anni. Tutti gli indagati sono di Favara, tranne Bah Ousmane della Guinea, domiciliato in una struttura di accoglienza del Villaggio Mosè, richiedente asilo politico.

L’operazione, con 15 misure cautelari, era scattata il 9 giugno del 2020.  A gestire lo smercio di “fumo”, in una delle piazze di Favara, per mesi sarebbero state due ragazze.