Gip e Cassazione chiamati a decidere su sequestro del Castello della famiglia Firetto

In attesa che il Gip del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, sciolga la riserva sulla richiesta dell’avvocato Angelo Farruggia, sulla nomina di un custode giudiziario, per evitare la “morte” dell’attività lavorativa al Castello “Colonna” di Joppolo Giancaxio, di proprietà della famiglia Firetto, il 25 febbraio prossimo si terrà l’udienza davanti alla Corte di Cassazione, e potrebbe arrivare il pronunciamento definitivo sul sequestro della struttura.
La difesa, rappresentata anche dagli avvocati Gaetano Caponnetto, Vincenzo Caponnetto e Antonino Reina, chiede di annullare il provvedimento di sequestro, i cui sigilli sono stati apposti dopo la decisione dei giudici del Tribunale del Riesame di Agrigento (presidente Alfonso Pinto, con a latere Giuseppa Zampino e Alessandro Quattrocchi). Indagati nella vicenda il sindaco di Agrigento Calogero Firetto, e il fratello Mirko Firetto.

L’avvocato Farruggia, nella richiesta al Gip di Agrigento, ha avanzato il nome di Mirko Firetto, come custode giudiziario della struttura, che nel corso degli anni, dopo varie ristrutturazioni, è divenuta una rinomata sala trattenimenti per matrimoni e cerimonie. Questo potrebbe servire a salvare il posto di lavoro per i dipendenti. E limitare i danni, che ad oggi vede la cancellazione di decine di matrimoni. A tale richiesta si è opposta la Procura della Repubblica di Agrigento. Presente all’ultima udienza con il pubblico ministero Chiara Bisso.