Il giallo di Porto Empedocle: la morte della gioielliera diventa un rebus

Si indaga a 360° sulla morte di Lucrezia Pagliari, la donna 70enne, gioielliera, che è stata trovata senza vita nella sua casa di Porto Empedocle,  in piazza De Gasperi nella contrada Inficherna (zona grandi lavori). Era molto conosciuta per via della sua gioielleria sita nelle vicinanze della centralissima Via Roma.

L. P., queste le iniziali, non dava più notizie di sé da un po’ di tempo e non rispondeva al telefono così i parenti hanno avvisato la polizia che ha allertato i vigili del fuoco. Questi ultimi giunti sul posto, insieme ad una pattuglia della Polizia, sono entrati in casa e hanno scoperto il cadavere della donna riverso per terra sul pavimento.  C’è riserbo da parte degli investigatori sulle indagini.

Diverse le ipotesi. Si ipotizza possa essere stata colta da malore. In passato, poi, la gioielliera era stata più volte minacciata ed insultata dalla figlia, che era finita nei guai per stalking e maltrattamenti nei confronti della madre. La donna Gli inquirenti vogliono anche fare luce su chi avesse la possibilità di entrare in casa dell’anziana ed un episodio sta facendo aumentare gli interrogativi. Si tratta della consegna coincidente, ad indagini già avviate, degli oggetti in oro spariti dall’abitazione dell’anziana. A consegnarli, i mariti della domestica e della badante che hanno risposto di esser preoccupati che qualcuno potesse nel frattempo rubarli. Ad approfondire il giallo,  gli agenti del commissariato Frontiera guidati da Cesare Castelli coordinati dalla Procura della Repubblica di Agrigento. Intanto, la salma dell’anziana è stata posta sotto sequestro e la Procura della Repubblica di Agrigento ha disposto un’autopsia per chiarire le vere cause della sua morte.