AGRIGENTO — Primo giorno di scuola e giornata di accoglienza per gli studenti delle prime classi dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Nicolò Gallo”. Nell’Aula Magna dell’istituto, ragazzi e genitori hanno incontrato la dirigente scolastica Giovanna Pisano, dando ufficialmente il via al nuovo anno scolastico.
«Anno nuovo, vita nuova. Oggi l’entusiasmo è veramente molto concreto», ha spiegato la dirigente. «Stiamo accogliendo i genitori e gli alunni del primo anno e tutto sta avvenendo all’insegna della collaborazione, della stima reciproca e della voglia di lavorare per raggiungere lo stesso obiettivo».
Un momento particolarmente importante per chi entra per la prima volta nella scuola superiore. «I ragazzi sono un po’ smarriti, come capita quando si intraprende un nuovo percorso, ma nello stesso tempo vedo sorrisi e soddisfazione per gli ambienti e i luoghi nei quali vivranno, questo è il mio augurio, serenamente i loro cinque anni di scuola superiore».
L’accoglienza riguarda l’intera comunità del Gallo-Sciascia. Dopo gli studenti del Gallo, la dirigente incontrerà anche ragazzi e famiglie dello Sciascia, mentre domani sarà la volta degli studenti del Nautico di Porto Empedocle.
L’obiettivo dichiarato è costruire fin dall’inizio un rapporto diretto tra scuola e famiglie. «Vogliamo stabilire con questi nuovi ragazzi e con i loro genitori un patto educativo e di corresponsabilità che non sia semplicemente un documento o un adempimento formale, ma qualcosa di concreto», sottolinea Pisano.
La novità dell’anno: regole per l’intelligenza artificiale
Tra le principali novità del nuovo anno scolastico c’è soprattutto l’ingresso strutturato dell’intelligenza artificiale nelle attività dell’istituto. Non un semplice via libera all’utilizzo degli strumenti di IA, ma un percorso accompagnato da formazione e regole.
«È una potente risorsa che però porta con sé anche delle insidie», spiega la dirigente. Per questo l’istituto ha predisposto un regolamento per l’uso consapevole dell’intelligenza artificiale nella scuola.
La formazione interesserà l’intera comunità scolastica: personale amministrativo, docenti e studenti. L’obiettivo è consentire l’utilizzo dell’IA quando può rappresentare un valore aggiunto per i processi didattici, educativi e organizzativi, evitando invece gli usi impropri e prestando particolare attenzione a privacy e sicurezza informatica.
«Saranno consentite tutte quelle forme che, in maniera critica e ragionata, permettono di dare un valore aggiunto ai processi didattici, educativi e organizzativi della scuola, proteggendo però i nostri alunni e il personale dai rischi».
Laboratori e studenti protagonisti
Altro punto centrale resta la didattica laboratoriale, caratteristica degli indirizzi del Gallo-Sciascia. Una modalità che, secondo Pisano, contribuisce a mantenere alta la motivazione non soltanto degli studenti ma anche degli insegnanti.
«Le lezioni che si svolgono direttamente nei laboratori vedono i ragazzi protagonisti. Ma anche per i docenti programmare e svolgere un’attività basata su metodologie attive rappresenta una sfida continua».
Una scuola che punta inoltre a rafforzare il proprio rapporto con la città e con il territorio attraverso il service learning, le attività extracurriculari e l’utilizzo dell’Aula Magna come spazio aperto anche ad appuntamenti che coinvolgono altre istituzioni scolastiche.
A settembre la “stanza del sentimento”
Il calendario delle iniziative è già fitto. Alla fine di settembre, nell’ambito del progetto Lab School per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze, sarà realizzata una “stanza del sentimento”.
Lo spazio nascerà attraverso un’attività che coinvolgerà artisti, studenti, genitori, rappresentanti dell’Asp e dell’Ambito territoriale e sarà successivamente messo a disposizione anche delle altre scuole della provincia per incontri e momenti di riflessione con esperti.
In preparazione anche un contest provinciale rivolto agli studenti delle scuole agrigentine, con il Gallo-Sciascia nel ruolo di scuola polo. Il percorso culminerà nel mese di dicembre con un evento al Teatro Massimo di Palermo dedicato alla riflessione sui rischi delle dipendenze.
L’istituto è inoltre scuola polo provinciale nell’ambito di un tavolo permanente dedicato all’orientamento. Nell’Aula Magna del Gallo è previsto un incontro con dirigenti e docenti referenti per l’orientamento delle scuole medie della provincia, in collaborazione con l’Ambito territoriale di Agrigento.
Un anno scolastico, dunque, che parte dall’accoglienza ma guarda già alle sfide successive. «Le iniziative sono tante – conclude Giovanna Pisano – e noi del Gallo-Sciascia le affrontiamo con entusiasmo».
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