Fortitudo ti presento il tuo avversario: Leonis Roma

La magia del basket. L’unico sport in cui una manciata di secondi può cambiare il destino. Una rimessa, serie di blocchi e come d’incanto uno dei giocatori si libera, riceve palla, tira. Nel medesimo istante, gli sguardi del pubblico rimangono sospesi, osservano la palla a spicchi girare nel suo moto vorticoso, quasi ipnotico, fino al momento in cui si infila nella retina. Incontenibile gioia finale. Sorpasso e vittoria su Biella.

La bellezza dell’azione vincente messa in atto domenica scorsa si aggiudica il primo posto della Top Ten settimanale del girone ovest di A2; pregevole anche l’incredibile stoppata di Bell ad Harrell che si piazza invece al quarto posto.

Se volessimo andare a ritroso nel tempo, con Biella c’era un conto in sospeso, visto che proprio due stagioni fa, con le stesse modalità (tiro impossibile di Ferguson), aveva espugnato il PalaMoncada.

Per capire se la vittoria abbia messo fine a questo periodo difficile, bisognerà attendere l’esito del nuovo match casalingo valevole per la 18^ giornata contro la Leonis Roma. Dopo Chiarastella, sarà la volta di Alessandro Piazza in veste di ex di turno.

 

Qui Leonis: altra stagione in chiaroscuro?

Nonostante le ambizioni della società e i corposi investimenti effettuati in queste ultime due stagioni, la Leonis stenta a decollare e a trovare continuità di risultati: i capitolini, infatti, hanno disputato un buon girone d’andata occupando stabilmente la zona playoff e assaporando anche la possibilità di disputare la Final Eight di Coppa Italia. Ma un periodo non proprio brillante – con quattro partite perse delle ultime cinque – hanno fatto precipitare la compagine di coach Fabio Corbani all’undicesimo posto; le statistiche evidenziano uno squilibrio tra l’attacco che realizza 76.2 di media, e la difesa che ne subisce 78.8.

Come tutte le squadre allenate da Corbani, la Leonis fa dell’intensità offensiva la sua arma principale: veloci transizioni e ampio ricorso al tiro da tre (seconda per tiri tentati). Quindi una chiave del match sarà proprio la gestione del ritmo: la maggior tenuta difensiva dei biancazzurri dovrà spezzare il gioco dei capitolini, per poi colpirli utilizzando in maniera speculare il tiro da tre per aprire il campo e attaccare il ferro sfruttando le qualità di alcuni singoli come Sousa che ha dimostrato di saper essere incisivo in determinati frangenti della gara.