Fortitudo ti presento il tuo avversario: Edilnol Pallacanestro Biella

Torna a giocare tra le mura amiche la Fortitudo Agrigento che ritrova il proprio pubblico per la seconda gara del girone di ritorno contro la Pallacanestro Biella.

Ora più che mai l’abbraccio ai propri beniamini è di fondamentale importanza per ritrovare continuità di gioco e risultati riprendendo feeling con la vittoria.

Le ultime sei giornate sono state una discesa continua: dal possibile aggancio alla vetta (12^ giornata – sconfitta casalinga contro la Virtus Roma), all’attuale posizione di classifica (11° posto – per la prima volta in stagione fuori dalla zona playoff).

Le attenuanti tuttavia non mancano

In questo arco di tempo si è giocato quattro volte fuori casa e il roster è stato falcidiato dagli infortuni; l’assenza di tre giocatori chiave (Guariglia, Evangelisti e Zilli) ha condizionato notevolmente le scelte tattiche di coach Franco Ciani.

Ad ogni modo, una vittoria contro i rossoblù dell’ex capitano Albano Chiarastella, che da tre stagioni hanno sempre vinto al PalaMoncada (l’ultimo successo è datato 15 marzo 2015 –  76 a 70 con 24 punti di Evangelisti e 15 di Williams), sarebbe un perfetto toccasana per mettersi alle spalle questo momento negativo.

Assalto alla fortezza

Sul versante opposto, la compagine agli ordini di coach Michele Carrea ha staccato il pass per le Final Eight di Coppa Italia, ma al tempo stesso mastica amaro per quanto avvenuto nell’ultimo turno di campionato dopo la sconfitta interna, maturata al termine di un tempo supplementare, ad opera della NPC Rieti.

Due sono le parole che identificano il credo cestistico di coach Carrea: energia e dedizione difensiva; basta vincere obbligando l’avversario a segnare un canestro in meno. E in effetti Biella si dimostra, ancora una volta, un’autentica corazzata nella propria metà campo: con la media di 71.4 punti subìti, vanta la seconda miglior difesa del girone ovest, mentre in attacco la media punti realizzata è di 76.7.

Una chiave sarà quella di arginare l’asse Harrell-Sims. Quest’ultimo sta attraversando un ottimo momento di forma (27 punti contro Rieti), attualmente è il quinto miglior realizzatore del girone (21.2 di media): è un giocatore bidimensionale che ha qualità tecniche come il tiro sia dalla media che dalla lunga distanza (39%), ma fa sentire la sua presenza anche in area (6.5 rimbalzi a partita). Quindi saranno necessarie adeguate collaborazioni difensive per evitare di innescare altre situazioni offensive particolarmente efficaci come il tiro da tre, arma che i rossoblù utilizzano molto bene soprattutto in trasferta (33%).

The Alabama’s Hammer: K.T. Harrell  

Trovare il sostituto di Jazz Ferguson emigrato nel girone est, era una missione difficile. La scelta è ricaduta su K.T. Harrell che aveva già calcato i parquet della Lega 2 un paio di stagioni fa con i colori della Mens Sana Siena.

Nato in Germania, ma originario dell’Alabama, Harrell nel periodo post-universitario ha svolto numerose training sessions con alcune franchigie NBA (Houston, Miami, Utah, Minnesota) e nel 2015 ha fatto la Summer League con i Philadelphia Sixers seguita nell’estate successiva da quella con i New Orleans Pelicans.

Poi tanta Europa (Turchia, Belgio, Italia) con il secondo approdo nel nostro campionato a Biella. Ha fama di ottimo tiratore, eccelle sia nella fase offensiva che in quella difensiva; attualmente mette a referto più di 18 punti con 3.6 rimbalzi e 2.4 assist.

Probabile starting line-up: Saccaggi, Harrell, Wheatle, Chiarastella, Sims.