Scomparsa Gessica Lattuca, parla il padre appena uscito dal carcere

Dopo oltre 5 mesi dalla scomparsa di Gessica Lattuca (era il 12 agosto scorso), per la prima volta interviene con un’intervista rilasciata alla trasmissione tv “La vita in diretta”, Giuseppe Lattuca, padre della giovane favarese, appena uscito dal carcere.

Dichiarazioni disperate, gravide di dolore, di un uomo segnato per la sparizione della figliola e che – così ha dichiarato – ha deciso di mettersi autonomamente alla ricerca di Gessica partendo dal fatto che nutre sospetti su almeno tre persone.

Faro delle mie indagini, da papà, ha aggiunto. Ma ho bisogno di un mezzo di locomozione, anche una bicicletta, e mi metto a cercarla”.

Per Giuseppe Lattuca “un uomo può scomparire, ma una donna no. Una mamma di quattro figli assolutamente no”.

Insomma, si coglie a piene mani il dolore – come quello di Giuseppina madre della ragazza) del genitore di Gessica che dal carcere ha ripetutamente cercato di intervenire con lettere, messaggi ed altro ed oggi, da uomo libero, prova a rendersi utile, indicando persino i luoghi dove cercare la figlia e, come ha fatto l’ex moglie, ha fatto persino ricorso a sogni avvenuti ultimamente che rievocavano a Lattuca le vicende della scomparsa della figliola (“Nel sogno mi hanno detto che Gessica respira in campagna”).

Sul fronte delle indagini la situazione è quella che magistratura e carabinieri hanno sin da subito privilegiato.

Gli investigatori hanno le idee ben chiare, e ad onor del vero, sin da subito hanno indirizzato le investigazioni su specifici fatti e all’interno dell’ambiente in cui gravitava Gesssica non lasciandosi influenzare dai servizi giornalistici che per cinque mesi hanno rappresentato questo ambiente quasi uguale a quello propagandato dalla nota pubblicità del Mulino bianco.