Firetto vicino al Pd? Iacono: “Non può portare avanti istanze di sinistra”

“Firetto vicino al Pd? “Ci risulta difficile pensare che possa essere lui il portavoce delle istanze proprie del centrosinistra”.
Così il segretario provinciale del Partito Democratico Giovanna Iacono, con un post su Facebook, ha commentato la partecipazione del sindaco di Agrigento ad un incontro a Roma organizzato dal segretario nazionale Zingaretti con tutti i primi cittadini in quota PD.
Un post su un social non è certo una dichiarazione ufficiale, anche se di questi tempi le scelte politiche più importanti vengono anticipate attraverso i nuovi canali della comunicazione, ma sicuramente serve ad alimentare polemiche.
Un modo di intervenire nel confronto abbastanza abusato ma che a volte per la necessità di battere colpo su colpo non consente di riflettere e determina prese di posizioni che subito dopo si rivelano intempestive e sulle quali si rende necessario fare marcia indietro.
Una maggiore cautela sarebbe stata opportuna, da parte del segretario provinciale del PD, tenuto conto che il sindaco di Agrigento  nella sua partecipazione all’incontro al Nazareno godeva già del riconoscimento pieno e della legittimazione da parte dello stesso leader del partito Nicola Zingaretti.
Una cautela suggerita anche da una considerazione abbastanza ovvia e cioè: è chiaro che Lillo Firetto non passava per caso da quelle parti e qualcuno lo ha invitato a salire su a prendere un caffè.
Piuttosto il sindaco di Agrigento, assieme ad altri colleghi di città metropolitane e di comuni capoluogo stava partecipando ad un incontro programmato ed organizzato per affrontare le problematiche comuni che in sede  locale devono affrontare i primi cittadini, in questa fase politica, per valutare quali spunti offrire all’attenzione del Governo centrale.
Una cautela per altro dovuta anche per rispetto alle gerarchie che regolano i rapporti all’interno dei partiti al fine di omogeneizzare le linee politiche e le scelte che riguardano le persone.
Una cautela che probabilmente poteva evitare di trovarsi in distonia con opzioni che fanno riferimento a dinamiche che determinano scelte che poi si riverberano sul territorio e che si inquadrano in un disegno inclusivo che è proprio quello di cui ha bisogno un partito dell’area di sinistra che  nella città di Agrigento non ha mai lasciato ricordi di rilevanti successi elettorali.