Fipe confcommercio stigmatizza atteggiamenti “imprudenti”

Giovanni Morello, Fipe Confcommercio Licata punta il dito contro quelli che la stessa associazione definisce “atteggiamenti imprudenti da parte di alcune attività commerciali che appartengono alla nostra categoria. Puntare il dito .- continua la confederazione- non ci rende certamente felici, ma non possiamo essere assolutamente indifferenti a ciò che accade in alcuni bistrot, bar ed esercizi d’asporto, il non rispettare ma soprattutto il non fare rispettare ai propri clienti le restrizioni che prevede la zona gialla, sta diventando qualcosa di assolutamente normale che a lungo andare ci riporterà alla chiusura con danni economici a tutti gli esercizi commerciali. Incassare qualche euro in più negli orari degli aperitivi, fa comodo a tutti, ma ciò va a discapito di Pizzerie e Ristoranti che chiudono alle ore 18.00 così come impone la normativa vigente, ma soprattutto è una mancanza di rispetto  per quelle attività che purtroppo hanno deciso di rimanere chiuse, ritenendo la zona gialla antieconomica nello svolgimento del proprio esercizio. I numeri dei contagi parlano chiaro- continua Fipe confcommrcio Licata- sono in aumento in tutta Italia, ma la Sicilia mantiene una situazione accettabile, non compromettiamo il tutto con atteggiamenti  imprudenti, non aspettiamo che siano le forze dell’ordine a farci rispettare le regole, ma affidiamoci al nostro buon senso civico, per avere come unico obbiettivo quello di diventare ZONA BIANCA, come la Sardegna.”