Festa della musica: un progetto per “tornare a vivere”


Con il concerto di Selinunte di oggi 20 giugno, è Festa della Musica. Il progetto “di rinascita dell’arte”, sostenuto dalla Commissione Europea riveste un grande significato solidale. Un progetto in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Il Parco Archeologico di Selinunte ed il Ministero della Cultura, durato un anno intero e culminato con un portale che racchiude tutti i brani prodotti ed un incontro laboratorio, nei giorni precedenti la Festa della Musica, con tutti gli artefici del progetto, una big band formata dal Brass Group e dal Conservatorio “Arturo Toscanini” ed un personaggio simbolo della cultura musicale moderna in Italia come Carlo Massarini. 20 gruppi di musicisti, cantautori ed artisti provenienti da 20 Regioni Italiane raccontano ed interpretano venti storie del 2020.

A rappresentare la Sicilia, il musicista blues Umberto Porcaro.

Un progetto che tende a ricordare i momenti particolari che abbiamo vissuto piuttosto che dimenticare, pensando al futuro ed alla rinascita. Un’occasione per pensare al futuro con fiducia e speranza di rinascita.

“Un evento di grande impatto che si incardina felicemente con il potere evocativo di uno spazio che è esso stesso impregnato di storia, una storia che si ripete e si armonizza e plasma con il contemporaneo. Un’esperienza – afferma il direttore del Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria, Arch. Bernardo Agrò – che si unisce ad altri percorsi tematici, sensoriali e percettivi, che coinvolgendo il territorio porta alla consapevolezza della bellezza. Queste attività rendono concreta l’esperienza di condivisione e di animazione culturale d’area in una moderna accezione della fruizione che svolge “l’attrattore culturale Parco”, amplificando le linee di indirizzo di una nuova politica culturale”.  “La rinascita parte dall’arte e dalla bellezza della nostra terra. La Festa della Musica quest’anno – dichiara l’assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, Manlio Messina – con il coinvolgimento di Selinunte e del suo Parco archeologico, si conferma una certezza nel ricco panorama culturale della Sicilia e una sfida a rinnovare l’impegno per la ripresa dell’economia del territorio anche attraverso la creatività e il talento degli artisti che si esibiranno”.