Esseneto illuminato, Piparo rivendica il lavoro svolto. E punge la giunta Sodano: «Prima da fuori era facile criticare»
L’ex assessore allo Sport, oggi consigliere comunale di Fratelli d’Italia, ripercorre il lavoro che ha portato all’illuminazione dello stadio e gli interventi sulle strutture sportive. Poi la stoccata sui primi cento giorni della nuova amministrazione: «Magari qualcuno non si è ancora adattato o non ha capito il proprio ruolo. Quando erano fuori era facile fare critiche, adesso si rendono conto che amministrare è un’altra cosa»
AGRIGENTO – Vedere finalmente lo stadio Esseneto illuminato ha per lui un significato particolare. Gerlando Piparo, oggi consigliere comunale di Fratelli d’Italia ed ex assessore allo Sport dell’amministrazione Miccichè, rivendica il lungo percorso amministrativo che ha portato alla realizzazione dell’impianto di illuminazione e, più in generale, il lavoro svolto negli anni sulle strutture sportive della città.
Un percorso cominciato quando Piparo sedeva in giunta, tra il 2023 e il 2025, e che ha richiesto di partire praticamente dalle fondamenta amministrative: dall’accatastamento dello stadio alla progettazione, passando per autorizzazioni e nulla osta, fino alla ricerca delle risorse necessarie.
«Le opere che abbiamo portato avanti le abbiamo studiate e sudate – ricorda Piparo – perché le carte si studiano e bisogna impegnarsi per trovare i fondi. I finanziamenti non cadono dal cielo. Anche la collaborazione di tutto il partito è servita per arrivare a questo risultato storico per Agrigento».
L’ex assessore sottolinea il valore dello sport per una città che ha bisogno di strutture adeguate soprattutto per i giovani e per consentire alle società sportive di crescere. E il pensiero va inevitabilmente all’Akragas e ai suoi tifosi.
«Entrare all’Esseneto e vederlo illuminato è stata un’emozione incredibile, fantastica. Voglio dedicare questo risultato a tutte le persone che amano Agrigento, che amano le cose belle e soprattutto ai nostri tifosi dell’Akragas».
Piparo non nasconde le difficoltà incontrate durante l’iter. «Dall’accatastamento al progetto, dalle autorizzazioni ai nulla osta, è stata una guerra quotidiana. Abbiamo combattuto contro muri di calcestruzzo. Se non ci fossero state la mia testardaggine e la caparbietà dell’amministrazione e di tutti coloro che sono stati vicini al progetto, probabilmente non saremmo arrivati fin qui».
L’intervento è stato finanziato nell’ambito dell’FSC 2021-2027 e Piparo richiama anche il contributo politico arrivato da Fratelli d’Italia e dalla Regione Siciliana per consentire di reperire le risorse.
Dalla piscina al PalaFusetti: gli interventi sugli impianti sportivi
L’illuminazione dell’Esseneto viene inserita dall’ex assessore in un percorso più ampio sugli impianti sportivi agrigentini.
Piparo ricorda la riapertura della piscina comunale di Villaseta, tornata utilizzabile dopo gli interventi realizzati, e il recupero del PalaFusetti, struttura che recentemente ha ospitato anche partite europee di pallamano.
«La piscina comunale è stata un gran bel risultato. È stata riaperta, sono stati fatti i lavori e adesso non si ferma e non chiude più come accadeva negli anni precedenti».
C’è poi il PalaFusetti, rimasto inutilizzato per decenni e successivamente sottoposto a interventi di adeguamento. Secondo Piparo, oggi rappresenta una struttura con caratteristiche tecniche in grado di consentire lo svolgimento di eventi sportivi di livello.
A questo si aggiunge la nuova palestra polidistrettuale del Villaggio Mosè, realizzata attraverso risorse del PNRR e i cui lavori, secondo quanto riferito dal consigliere comunale, dovrebbero concludersi entro dicembre.
«Siamo all’opposizione, ma siamo a disposizione della città»
Il ruolo politico di Piparo, nel frattempo, è cambiato. Non è più assessore ma consigliere comunale di opposizione. Da questa posizione annuncia che continuerà a presentare proposte per reperire finanziamenti e completare gli interventi necessari allo stadio Esseneto e alle altre strutture.
«Come Fratelli d’Italia siamo un gruppo ponderato. Non siamo seduti lì per fare soltanto polemica o mera opposizione, facendo le barricate tanto per farle. Vogliamo essere un’opposizione costruttiva».
Una linea che, assicura Piparo, non impedirà a Fratelli d’Italia di avanzare proposte all’amministrazione Sodano e di collaborare quando si tratterà di iniziative ritenute utili per Agrigento.
«Proporremo all’amministrazione tutto quello che c’è da fare e che sarà fattibile. Se riterranno di accogliere positivamente le nostre proposte, noi ci saremo. Siamo a disposizione della città, questo deve essere chiaro».
La stoccata sui primi 100 giorni: «Prima era facile criticare»
È quando il discorso si sposta sui primi cento giorni dell’amministrazione Sodano che Piparo affonda però la stoccata politica.
L’ex assessore parte dalle difficoltà che possono incontrare i nuovi componenti dell’esecutivo, ma il riferimento è proprio a chi oggi governa la città e, prima delle elezioni, osservava e criticava dall’esterno l’operato dell’amministrazione precedente.
«L’amministrazione è fatta di persone e magari queste persone, in cento giorni, ancora non si sono adattate bene o non hanno capito il ruolo. Oppure si confrontano giornalmente con difficoltà che anche noi abbiamo trovato».
Poi il passaggio più politico. Il senso delle parole di Piparo è netto: prima, stando fuori dall’amministrazione, per gli attuali amministratori era più semplice criticare; adesso che sono chiamati direttamente a governare la città stanno sperimentando sulla propria pelle le difficoltà della macchina amministrativa.
«Quando uno si trova fuori fa determinate critiche. Quando invece si trova direttamente dentro l’amministrazione si rende conto che amministrare significa altro».
Una frecciata indirizzata alla nuova maggioranza, dunque, ma accompagnata dalla disponibilità a un’opposizione che Piparo definisce costruttiva: Fratelli d’Italia rivendica quanto realizzato durante la precedente esperienza amministrativa e promette di incalzare la giunta Sodano, senza rinunciare a proposte e collaborazione quando in gioco ci saranno interventi utili alla città.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp