Dalla Germania alla Bulgaria, passando per Agrigento: mobilità, inclusione, ambiente e innovazione al centro del progetto “Together for Peace and Planet”
Si conclude un’intensa fase del progetto Erasmus+ KA121 dell’Istituto “N. Gallo – L. Sciascia”, guidato dalla dirigente scolastica Giovanna Pisano, che ha visto la scuola protagonista di un percorso internazionale capace di coinvolgere studenti e docenti in attività dedicate alla sostenibilità, all’inclusione e alla cittadinanza europea.
Coordinato dalle docenti referenti Caterina Casà e Franka Maria Arancio, il progetto “Together for Peace and Planet” ha permesso ai partecipanti di vivere esperienze formative tra Germania, Italia e Bulgaria, rafforzando competenze linguistiche, relazionali e culturali.
La prima mobilità si è svolta nel marzo 2025 a Burglengenfeld, in Baviera, dove sei studenti sono stati ospitati da famiglie tedesche e impegnati in attività legate agli obiettivi dell’Agenda 2030. Tra i progetti più significativi, la costruzione di rampe per carrozzine con Lego riciclati per favorire l’accessibilità degli edifici storici, laboratori di upcycling per il riuso creativo degli abiti usati e la realizzazione di protesi per mani destinate all’Uganda.
Nel corso dell’autunno successivo sono stati invece gli studenti tedeschi ad arrivare in Sicilia. Le attività si sono concentrate sui temi dello sviluppo sostenibile attraverso la visita a un vivaio sostenibile, alla Valle dei Templi e al Giardino della Kolymbethra, dove i ragazzi hanno approfondito il rapporto tra ambiente, tradizione e tutela del territorio. Spazio anche ai temi dell’inclusione sociale, della parità di genere e del dialogo interculturale.
Nel dicembre 2025 una nuova mobilità internazionale ha riportato in Germania otto studenti dell’istituto insieme a coetanei tedeschi, danesi e olandesi. Workshop sul cambiamento climatico, laboratori creativi, attività sportive inclusive ed esperimenti scientifici hanno trasformato il soggiorno in un’esperienza concreta di collaborazione europea.
Momento centrale del progetto è stato il “Big Meeting” ospitato ad Agrigento nel marzo 2026, durante la Settimana del Mandorlo in Fiore. Studenti provenienti da Germania, Danimarca e Paesi Bassi hanno partecipato a laboratori sostenibili, visite culturali e attività simboliche come l’accensione del Tripode dell’Amicizia al Tempio della Concordia, emblema di pace e cooperazione tra i popoli.
Importante anche la formazione dei docenti: a maggio 2026 tre insegnanti dell’istituto hanno preso parte a Sofia, in Bulgaria, a un corso internazionale dedicato ai valori europei, all’innovazione digitale e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella didattica.
Il progetto Erasmus+ si conferma così un’opportunità concreta di crescita personale e professionale. Non soltanto viaggi e scambi culturali, ma un’esperienza capace di aprire la scuola al mondo, costruendo relazioni, competenze e consapevolezza.
Per il “Gallo-Sciascia”, l’Europa non resta un concetto astratto, ma diventa aula, laboratorio e comunità: un percorso condiviso in cui studenti e docenti imparano a guardare il futuro con strumenti nuovi, responsabilità e spirito di collaborazione.
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