I migliori specialisti d’Italia e d’Europa ad Agrigento: al via il congresso sulla prevenzione ginecologica
Agrigento per due giorni diventa uno dei principali punti di riferimento della ginecologia italiana ed europea. All’Hotel Kaos si è aperto il congresso “Strategie preventive ginecologiche dall’adolescenza all’età matura”, appuntamento scientifico che ha richiamato in città alcuni tra i più autorevoli specialisti del settore provenienti da tutta Italia ma anche dall’Inghilterra, dalla Svezia e dal Belgio.
Un confronto ad altissimo livello dedicato alla prevenzione, all’innovazione e alla salute della donna nelle diverse fasi della vita, dall’adolescenza fino alla post-menopausa, con approfondimenti su ecografia ginecologica, gravidanza, endocrinologia, HPV, terapie ormonali e nuove tecnologie applicate alla medicina.
A promuovere e organizzare il congresso sono la dott.ssa Maria Rita Falco Abramo, direttrice dell’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento, insieme al dott. Francesco Paolo Giuseppe Leone, noto specialista in Ostetricia e Ginecologia che opera stabilmente a Milano, dove ricopre importanti incarichi ospedalieri e universitari presso l’Ospedale Luigi Sacco – Polo Universitario di Milano.
«Ci siamo dati appuntamento per questo congresso con grande partecipazione di tanti ginecologi che vengono da tutte le parti d’Italia – spiega Maria Rita Falco Abramo –. Un congresso che tratterà tutte le strategie di prevenzione per le patologie ginecologiche dall’adolescenza all’età adulta e che si è aperto con il corso pre-congressuale IOTA, un corso importante che ci consente di standardizzare attraverso le ecografie le masse ovariche e dare un valore predittivo di benignità o malignità».
Il congresso si è aperto giovedì mattina con il prestigioso IOTA Pre-congress Course, moderato dagli specialisti internazionali Tom Bourne, Antonia Carla Testa e Lil Valentin. Tra gli argomenti affrontati: classificazione ecografica delle masse ovariche, modelli ADNEX, intelligenza artificiale applicata alla diagnosi e live scanning con casi clinici reali.
Nel pomeriggio si è entrati nel vivo con la sessione dedicata alle strategie preventive pre-concezionali, moderata da Giuseppe Ettore, Basilio Pecorino e Giuseppe Scibilia. In programma interventi su dismetabolismi ed endocrinopatie, PCOS, nutrizione gestazionale, folati e salute orale con relatori come Barbara Pirozzi, Agostino Ruotolo, Matteo Pillitteri e Silvio Abati.
Ampio spazio anche alla sessione dedicata alle strategie preventive in gravidanza, con focus su screening del primo trimestre, anomalie della placentazione, stili di vita, endometriosi e prevenzione delle grandi sindromi ostetriche. Intervengono specialisti di fama nazionale come Giancarlo Conoscenti, Giuseppe Calì, Irene Cetin, Caterina Exacoustos ed Elena Brunelli.
In serata le attese letture magistrali con il professor Tullio Ghi sullo screening delle grandi complicanze ostetriche, il professor Giuseppe Rizzo sulla cardiotocografia e il professor Paolo Scollo sulla gravidanza nel trapianto d’utero.
Venerdì 29 maggio il congresso proseguirà con una giornata interamente dedicata alla personalizzazione delle terapie mediche, alle malattie HPV correlate e all’ecografia clinica in ginecologia. Interverranno, tra gli altri, Giovanni Grandi, Ilaria De Blasis, Stefano Lello, Daniela Iacobone, Rosa De Vincenzo, Attilio Di Spiezio-Sardo, Antonia Carla Testa e Anna Fagotti.
«È importante perché ci dà la possibilità di crescere sempre, stare al passo con i tempi e fare tutto ciò che è possibile per prevenire e curare in maniera adeguata le pazienti», aggiunge la direttrice del reparto di Ginecologia dell’ospedale di Agrigento.
Il congresso affronta temi cruciali come la prevenzione preconcezionale, gli stili di vita, la gestione della gravidanza e l’utilizzo di farmaci e integrazioni in grado di ridurre il rischio di complicanze ostetriche e malformazioni fetali.
«Abbiamo organizzato questo evento per migliorare la gestione delle pazienti durante le varie fasi della vita, quindi dall’adolescenza, con la gestione di terapie contraccettive, fino alle strategie preconcezionali. Abbiamo analizzato come gli stili di vita possano essere utili nel ridurre eventuali complicanze ostetriche o nel ritardare il concepimento. Anche l’utilizzo dell’acido folico in fase preconcezionale e durante la gravidanza può ridurre l’impatto di patologie importanti come la spina bifida», sottolinea Francesco Paolo Giuseppe Leone.
Non solo medicina e formazione. Il congresso rappresenta anche una importante occasione di promozione per Agrigentoe per il territorio.
«Cercheremo di associare alla parte culturale anche una parte ludica – racconta ancora Maria Rita Falco Abramo –. Ci saranno occasioni che consentiranno di apprezzare la bellezza della Valle dei Templi e la storia di Agrigento. Faremo delle escursioni e loro sono felici di visitare questa città che per molti era una meta irraggiungibile».
Una presenza internazionale che conferma il prestigio raggiunto dall’evento scientifico e che porta Agrigento al centro del dibattito medico nazionale ed europeo.
«Questa è la dimostrazione del fatto che noi facciamo parte dell’Italia e non della Sicilia», conclude Falco Abramo rivendicando il livello raggiunto dalla sanità e dalla formazione specialistica del territorio agrigentino.
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