Emodialisi a Ribera, ASP di Agrigento diffida il centro convenzionato

Servizio medico di reperibilità e consulto telefonico per i pazienti dializzati di Ribera, l’ASP di Agrigento diffida il centro convenzionato a non interrompere le prestazioni erogate. Istituito anche un Comitato tecnico provinciale per le attività di nefrologia e dialisi

Nell’intento di assicurare il benessere dei pazienti dializzati del comprensorio di Ribera, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha provveduto ad inoltrare alla Diaverum Italia srl una diffida per non interrompere le prestazioni di reperibilità, disponibilità e consulto telefonico svolte durante le ore di non operatività del centro di Ribera, anche nei giorni festivi. Rivolgendosi alla struttura privata che, da quasi un decennio, svolge il servizio in regime di convenzione con l’Asp, il commissario straordinario, Giorgio Giulio Santonocito, ha richiamato l’importanza di dover garantire la continuità delle prestazioni sinora offerte, al fine di assicurare ai pazienti un indispensabile supporto medico-consulenziale in grado di aggiungersi con efficacia alle cure che gli ospedali limitrofi erogano nei casi di criticità o emergenza.

Inoltre, valutando le esigenze dell’utenza per l’intero bacino provinciale, la Direzione strategica Asp ha anche istituito il Comitato tecnico provinciale per le attività di  nefrologia e dialisi. Il comitato sarà composto dai direttori delle unità operative ospedaliere di nefrologia e dialisi, dai rappresentanti delle associazioni a tutela degli interessi dei pazienti e dal direttore sanitario o suo delegato. Il provvedimento mira ad assicurare livelli ottimali di assistenza agli utenti e dà attuazione al decreto assessoriale 1676 del 20/8/2009.