Emergenza in casa Fortitudo: auspicabile un ricorso al mercato

Inizio del girone di ritorno davvero amaro per la Fortitudo Agrigento che esce malconcia dal derby di Capo d’Orlando. Quinta sconfitta delle ultime sei partite e 27 punti di scarto finali che segnano il peggior tonfo stagionale dei biancazzurri.
Non c’è alcun dubbio che l’assenza per infortunio di Giacomo Zilli e l’apporto non ancora ottimale dei giocatori appena ripresisi da altri acciacchi, stiano pesando più del dovuto e condizionando le scelte tattiche di coach Franco Ciani.

Tuttavia, anche se il coach friulano, al termine della gara contro i paladini, abbia escluso un eventuale ricorso al mercato e la situazione di classifica sia ancora buona (+6 sulla zona playout e -4 da quella playoff), rimane il fatto che, allo stato attuale, il roster sia sottodimensionato e anche le buone prestazioni potrebbero non essere sufficienti ad uscire da questa situazione.

Questo appare evidente alla luce del fatto che alcune compagini coinvolte nella lotta salvezza hanno già fatto ampio ricorso al mercato, piazzando colpi ad effetto: la Virtus Cassino, cenerentola del girone ovest con appena 2 punti, si è aggiudicata le prestazioni di Mike Hall appena tagliato dalla Bondi Ferrara e sta già provando ad invertire la rotta (20 punti dell’americano nella roboante vittoria contro la capolista Virtus Roma); Legnano ha tagliato Makinde London e ha ingaggiato Charles Thomas altro giocatore in grado di spostare equilibri (23 punti contro Treviglio) e Tortona ha cambiato entrambi gli americani (Knowles e Tuoyo) con Tau Lydeka e Pablo Bertone entrambi decisivi nel successo esterno dei leoni contro Siena.

Se l’infermeria non si dovesse svuotare al più presto, se le prestazioni di alcuni elementi chiave del roster biancazzurro dovessero ancora essere deficitarie e dovesse mancare l’apporto dalla panchina, a nostro giudizio sarebbe da contemplare un intervento nel mercato di riparazione.

FOTO Orlandina Basket