AGRIGENTO. Una strategia condivisa per garantire la continuità del servizio idrico durante i mesi più critici dell’anno. È questo l’esito della riunione operativa che si è svolta oggi tra AICA e ATI Agrigento, convocata per pianificare la distribuzione dell’acqua nel periodo estivo e definire gli interventi necessari a fronteggiare l’aumento della domanda.
Al tavolo hanno preso parte il presidente dell’ATI Giovanni Cirillo, il direttore generale Enzo Greco Lucchina, il direttore generale di AICA Francesco Fiorino, la presidente del consiglio di amministrazione Danila Nobile, il presidente dell’Assemblea dei sindaci Salvatore Di Bernardo e i tecnici del gestore del servizio idrico.
Analisi comune per comune
Nel corso dell’incontro è stata effettuata un’analisi dettagliata della situazione nei diversi comuni della provincia, partendo dai dati aggiornati sulla disponibilità delle risorse, sui fabbisogni e sulle criticità presenti nei singoli territori.
L’obiettivo condiviso è quello di razionalizzare le risorse idriche disponibili per assicurare una distribuzione quanto più equilibrata possibile, contenere gli sprechi e garantire il servizio, con particolare attenzione alle aree che già oggi registrano maggiori difficoltà di approvvigionamento.
Il confronto tra i rappresentanti istituzionali e i tecnici ha consentito di individuare le priorità operative e di programmare gli interventi in funzione delle diverse esigenze locali.
Richiesta di ulteriore fornitura a Siciliacque
Tra le decisioni assunte durante il vertice figura anche la richiesta formale che sarà avanzata a Siciliacque per ottenere un’ulteriore dotazione idrica di 30 litri al secondo.
La nuova richiesta si aggiunge ai 110 litri al secondo già domandati per il mese di agosto e punta a rafforzare la capacità del sistema idrico provinciale di rispondere all’incremento dei consumi tipico della stagione estiva, soprattutto nelle settimane in cui la domanda raggiunge i livelli più elevati
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