AgrigentoOggi
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
AgrigentoOggi
No Result
View All Result

Home » Politica » Crisi idrica a Ravanusa, Siciliacque replica alle accuse: “Nessuna responsabilità sulla gestione del servizio”

Crisi idrica a Ravanusa, Siciliacque replica alle accuse: “Nessuna responsabilità sulla gestione del servizio”

Paolo Picone Di Paolo Picone
27 Luglio 2026
in Politica
Screenshot

Screenshot

Share on FacebookShare on Twitter

Siciliacque respinge le accuse sulla gestione dell’emergenza idrica a Ravanusa e prende posizione dopo il video diffuso sui social dal deputato regionale Ismaele La Vardera insieme al sindaco del paese, oltre che in seguito alle notizie pubblicate nei giorni scorsi sulla crisi dell’approvvigionamento idrico. La società definisce le ricostruzioni circolate “prive di qualsiasi fondamento tecnico e procedurale” e interviene per ricostruire quella che definisce la reale dinamica dei fatti.

Il gestore del servizio è Aica

Nel chiarimento diffuso, Siciliacque precisa anzitutto che il gestore del servizio idrico integrato nel territorio comunale di Ravanusa è Aica, l’Azienda Idrica Comuni Agrigentini, mentre la stessa Siciliacque opera esclusivamente come gestore di sovrambito e fornitore all’ingrosso della risorsa idrica.

La società sostiene di avere sempre garantito integralmente le forniture richieste da Aica, rispettando il piano di approvvigionamento e i punti di consegna indicati dal gestore del servizio.

“Mai ricevuta una richiesta dal Comune”

Un altro punto contestato riguarda la presunta richiesta avanzata dal Comune di Ravanusa per incrementare la dotazione idrica fino a 25 litri al secondo. Siciliacque afferma di non avere mai ricevuto alcuna comunicazione in tal senso.

La società ricorda inoltre che, secondo le procedure previste dalla normativa vigente, eventuali richieste di modifica delle portate devono essere trasmesse dall’Ati e dal gestore d’ambito, cioè Aica, e non direttamente dall’amministrazione comunale.

I pozzi non rientrano nella gestione di Siciliacque

La società interviene infine anche sulla questione dei pozzi richiamati negli interventi pubblici, tra cui quello di contrada Cianciaramito, precisando che tali infrastrutture non rientrano nella propria gestione.

Siciliacque evidenzia di non avere alcun titolo né responsabilità sulla conduzione degli impianti o sul loro eventuale mancato utilizzo prima dell’ordinanza sindacale.

L’appello alla verifica delle informazioni

Nella parte conclusiva della nota, la società esprime rammarico per quella che definisce una mancata verifica preventiva dei fatti, sottolineando come la diffusione di informazioni non rispondenti alla realtà possa alimentare confusione su un tema particolarmente delicato come l’emergenza idrica che interessa il territorio e i cittadini.

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp

Tags: acquaIsmaele La VarderaravanusaSiciliacque
Previous Post

Emergenza estate, AICA e ATI pianificano la distribuzione dell’acqua: chiesti altri 30 litri al secondo a Siciliacque

Testata iscritta al n.289 – Registro Stampa Tribunale di Agrigento in data 18 Settembre 2009 – Direttore Domenico Vecchio – P.I. 02574010845 – Copyright © 2009 – 2025 – [email protected] Iscrizione ROC n.19023

Per la tua pubblicità su agrigentooggi.it

Copyright © 2023

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025