Seggi aperti, questa mattina, domenica 24 maggio, dalle ore 7 alle 23, in 71 comuni della Sicilia (9 nell’Agrigentino). Si può esprimere la propria preferenza anche domani, lunedì 25 maggio, dalle 7 alle 15. In caso di secondo turno di ballottaggio, si voterà domenica 7 giugno e lunedì 8 nelle stesse fasce orarie. Del totale degli enti chiamati alle urne, 54 eleggeranno sindaci e consiglieri comunali col sistema maggioritario, negli altri 17 (con popolazione superiore ai 15 mila abitanti) invece si voterà col proporzionale. I capoluoghi in cui si andrà alle urne sono Agrigento, Enna e Messina. Circa 970 mila gli elettori mobilitati.
Da ricordare che c’è la possibilità nei comuni con popolazione compresa tra 5mila e 15mila abitanti e in quelli con popolazione superiore ai 15mila abitanti, di esprimere fino a due voti di preferenza per candidati della stessa lista, purché di sesso diverso. I comuni alle urne nell’Agrigentino sono: oltre ad Agrigento, Camastra, Cammarata, Casteltermini, Raffadali, Ribera, Sambuca di Sicilia, Siculiana, Villafranca Sicula.
Sono 51.768 gli aventi diritto di Agrigento chiamati a scegliere il sindaco e i consiglieri comunali. Per la successione di Franco Micciché è corsa a quattro: a sfidarsi sono: Gerlando Dino Alonge, Giuseppe Peppe Di Rosa, Luigi Gentile e Michele Sodano.
A Ribera 4 i candidati a sindaco, gli elettori sono 19.869. A Raffadali è corsa a tre per la poltrona di primo cittadino, gli aventi diritto al voto sono 13.790. Sfida a due per il sindaco a Siculiana, dove potranno votare 5.955 cittadini. A Villafranca Sicula due i candidati sindaco, mentre gli elettori sono 1.375.
A Sambuca di Sicilia è corsa a due per il primo cittadino, i votanti sono 5.508. A Casteltermini si sfidano tre candidati a sindaco, gli aventi diritto al voto sono 12.298. A Cammarata due i pretendenti alla poltrona di sindaco, il totale degli elettori è 5.363. Infine a Camastra è corsa a due per il sindaco, i cittadini che hanno diritto al voto sono 2.699.
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