«Crediamo che il valore di un’azienda non si misuri soltanto nei risultati che raggiunge, ma anche nella capacità di contribuire concretamente al benessere delle persone e della comunità. Sostenere “Fantasia in Corsia” significa trasformare i nostri valori in un gesto concreto, capace di portare colore, serenità e speranza nei luoghi in cui ce n’è più bisogno». Con queste parole, il presidente di EgoGreen, Marcello Giavarini, rinnova l’impegno dell’azienda a favore del territorio e delle iniziative che mettono al centro le persone. All’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, il progetto «Fantasia in Corsia» compie un passo importante con la realizzazione dei primi murales, un’opera che contribuirà a rendere gli ambienti ospedalieri più accoglienti e colorati per i piccoli pazienti e le loro famiglie.
Un progetto che nasce dalla collaborazione tra EgoGreen, la dirigenza dell’Asp di Agrigento e l’associazione Il Giardino Degli Artisti, impegnata nella realizzazione dei murales, con un obiettivo condiviso: rendere l’esperienza ospedaliera dei bambini un po’ più serena, attraverso la forza dei colori, dell’arte e della fantasia. Per EgoGreen, sostenere questa iniziativa significa credere in un modello d’impresa capace di coniugare crescita, responsabilità sociale e attenzione verso la comunità. Perché anche un piccolo gesto può fare una grande differenza, soprattutto quando a beneficiarne sono i bambini.
L’iniziativa è fortemente voluta dal dott. Giuseppe Gramaglia, primario del Reparto di Pediatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e membro del Direttivo nazionale di Anabo – Associazione Nazionale per l’Assistenza del Bambino in Ospedale. Nel corso della conferenza stampa è intervenuto in videoconferenza anche il prof. Guido Castelli Gattinara, pediatra e infettivologo dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e presidente di Anabo, che si è complimentato con l’Asp di Agrigento, riconoscendole il merito di essere stata la prima realtà ospedaliera in Italia ad accogliere questo tipo di progetti, promuovendo una collaborazione strutturata tra settore pubblico e privato.
Anche il direttore sanitario aziendale dell’Asp di Agrigento, Elia, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa, capaci di contribuire a creare un ambiente ospedaliero più sereno e accogliente, non soltanto per i piccoli pazienti, ma anche per i loro genitori e per gli operatori sanitari. Un contesto in cui colori, arte e fantasia possono diventare preziosi alleati nel percorso di cura, aiutando a vivere l’esperienza ospedaliera con maggiore tranquillità.
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